C’è una memoria che rischia di andare perduta se non viene custodita e trasmessa alle nuove generazioni. È da questa consapevolezza che nasce il progetto promosso dall’Associazione “Amici di Suor Chiara Di Mauro“, che durante l’anno scolastico appena concluso ha scelto di dedicare particolare attenzione alla formazione di bambini e ragazzi degli istituti comprensivi e dei percorsi di catechismo, con l’obiettivo di far conoscere la figura della “monaca santa” di Siracusa, vissuta agli inizi del secolo scorso.
Suor Chiara visse infatti in uno dei periodi più difficili della storia contemporanea: gli anni della Prima Guerra Mondiale e della pandemia di “Spagnola”, eventi che segnarono profondamente la vita delle persone e cambiarono il volto del mondo intero. Un contesto storico fatto di sofferenze, povertà, instabilità e grandi cambiamenti sociali, nel quale Suor Chiara seppe distinguersi per la sua umanità, la sua sensibilità verso gli ultimi e la capacità di vivere il dono di sé in maniera straordinaria.
Il progetto, pensato in una forma semplice e accessibile ai più giovani, non ha voluto soffermarsi esclusivamente sull’aspetto religioso della sua figura, ma soprattutto sui valori universali che la sua esperienza umana continua ancora oggi a trasmettere: solidarietà, pace, attenzione verso il prossimo, capacità di affrontare le difficoltà senza perdere fiducia e speranza.
Attraverso incontri, momenti di riflessione, attività creative e un concorso dedicato ai bambini, gli studenti hanno avuto modo di avvicinarsi alla storia di Suor Chiara con uno sguardo nuovo e attuale.
Per accompagnare i più piccoli in questo percorso di conoscenza è stato inoltre realizzato un breve video pensato appositamente per i bambini, con un linguaggio semplice e immediato, capace di raccontare la vita di Suor Chiara e i valori che hanno caratterizzato la sua esperienza umana. Uno strumento educativo che ha contribuito a rendere ancora più coinvolgente il progetto per scuole e percorsi di catechismo.
Il concorso ha registrato una partecipazione superiore alle aspettative: sono infatti pervenuti oltre cento elaborati tra disegni, testi e riflessioni, testimonianza dell’entusiasmo e del coinvolgimento con cui bambini e ragazzi hanno accolto il progetto.
I lavori realizzati hanno regalato emozioni profonde agli organizzatori, non tanto per l’aspetto tecnico o artistico degli elaborati, quanto per la sensibilità e la sincerità con cui i giovani partecipanti hanno saputo interpretare i valori proposti. Nei prossimi giorni l’Associazione provvederà alla premiazione dei lavori ritenuti più significativi, privilegiando soprattutto la capacità di trasmettere emozioni, maturità e profondità di pensiero.
Sarà inoltre organizzata una breve mostra espositiva per condividere con la cittadinanza i lavori realizzati dagli studenti, che hanno dimostrato una sorprendente capacità di riflettere su temi universali come la pace, la solidarietà e il valore del dono di sé.
Particolarmente toccante è stata anche la visita di alcune classi alla tomba di Suor Chiara presso il convento dei Frati Cappuccini di Siracusa, un momento vissuto con grande partecipazione da alunni e insegnanti. I bambini hanno inoltre avuto la possibilità di ammirare le scarpette di Suor Chiara, custodite dai Frati Cappuccini: scarpe semplici e consumate che raccontano, forse più di tante parole, quanto Suor Chiara abbia camminato per andare incontro ai poveri e ai bisognosi.
Il percorso proseguirà prossimamente con una visita alla Grotta di Grottasanta, luogo molto caro a Suor Chiara e simbolicamente legato alla dimensione del raccoglimento e della spiritualità che caratterizzò la sua vita.
L’Associazione “Amici di Suor Chiara Di Mauro” desidera ringraziare tutte le scuole, le parrocchie, gli insegnanti, i catechisti e le famiglie che hanno aderito con entusiasmo al progetto, contribuendo a mantenere viva la memoria di una donna che, pur avendo vissuto lontano dai riflettori, continua ancora oggi a parlare al cuore delle persone, soprattutto dei più giovani.
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