La Riforma della Disabilità, che consentirà il superamento del vecchio modello medico-assistenziale a favore di un nuovo approccio centrato sulla persona, in linea con la Convenzione ONU sui diritti delle persone con disabilità, è stata al centro di una due giorni formativa presso l’Urban Center di Siracusa.
A promuoverla è stato il Csve (Centro Servizi Volontariato Etneo) e l’Anffas (Associazione Nazionale di Famiglie e Persone con Disabilità Intellettive e Disturbi del Neurosviluppo), con il patrocinio del Comune di Siracusa, di Anci Sicilia, dell’Asp e del suo Comitato Consultivo Aziendale e dell’Ordine degli Assistenti Sociali.
Particolarmente interessanti sono stati gli interventi del commissario straordinario dell’Asp Gioacchino Iraci, che si è impegnato a promuovere una maggiore raccordo tra le strutture sanitarie e quelle sociali esistenti nella nostra provincia, di Salvo Sorbello, presidente del Comitato Consultivo Aziendale Asp, che ha moderato i lavori e che ha ribadito che non debba esistere un mondo a parte costituito dalla disabilità, del presidente del Csve Salvo Raffa, che ha messo in luce il ruolo essenziale svolto dal volontariato, del Dirigente Guglielmo Reale, del Dipartimento della Famiglia e delle Politiche sociali della Regione Siciliana, che ha elencato i vari provvedimenti emanati a livello regionale, della garante regionale per la disabilità Carmela Tata, che ha insistito sulla necessità di assicurare una reale integrazione sociosanitaria, di Giuseppe Giardina e del presidente nazionale dell’Anffas Roberto Speziale, che hanno sottolineato l’importanza di alleanza costruttiva per vincere la resistenza al cambiamento, di Maria Concetta Storaci, dell’Ordine degli assistenti sociali e dell’assessore comunale Marco Zappulla.
I momenti più squisitamente tecnici sono stati curati dalla professoressa Federica Di Cosimo, docente presso l’Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano, dallo psichiatra Luigi Croce, del Comitato scientifico nazionale Anffas e dall’assistente sociale Bartolomeo Fabio Pazienza, della Fondazione Anffas di Palazzolo Acreide “Doniamo Sorrisi”.
Foto reperita dal web








