Scuole, oltre 2,5 milioni per le palestre. Cannata: «I risultati si misurano con gli atti e con i cantieri, non con i post»

Risposte concrete, interventi strutturali e oltre 2,5 milioni di euro intercettati per la riqualificazione e la sicurezza dell’edilizia scolastica e delle palestre del territorio. A fare il punto sull’intensa attività svolta e sui cantieri avviati è Salvo Cannata, presidente dell’associazione “Insieme”.

Una linea d’azione, quella portata avanti da Cannata, che punta direttamente alla sostanza dei risultati, prendendo le distanze dalla retorica dell’apparire e dalla corsa ai consensi digitali:

«Fin dal momento della mia elezione e dal giorno in cui mi è stata affidata questa delega, per dovere di cronaca e di trasparenza verso i cittadini, posso dire a testa alta di aver messo in campo il massimo dell’impegno possibile, senza risparmiare energie o tempo. Ma c’è una bella differenza tra lavorare sodo e fare la corsa a chi si mette più in mostra.

Non occorre mettersi in posa con la foto di rito con la bandiera istituzionale alle spalle per dare un tono di importanza a quello che si fa: l’importanza del lavoro svolto la dicono gli atti, la dicono i finanziamenti approvati e la dicono i cantieri che stiamo portando a termine e quelli che apriranno. Mentre c’è chi perde tempo a rincorrere il consenso facile con il post social di turno per prendersi meriti o visibilità, noi preferiamo concentrarci sugli obiettivi e sui risultati concreti per il territorio».

Cannata evidenzia come i traguardi raggiunti siano il frutto di una costante e meticolosa cooperazione istituzionale:

«Portare a casa oltre 2,5 milioni di euro non succede per caso o con un semplice clic: è il frutto di un lavoro capillare, silenzioso ma caparbio, portato avanti in stretta sinergia con il Presidente del Libero Consorzio, Michelangelo Giansiracusa, e con il prezioso contributo degli uffici competenti, a cui va il mio sentito ringraziamento per la professionalità e la dedizione dimostrate.

A me non interessa la fretta di apparire su Facebook o Instagram con la solita scenografia, mi interessa cambiare davvero le cose: restituiamo agli studenti palestre sicure, moderne e dignitose. Lasciamo ad altri lo show digitale, noi rispondiamo con i fatti».

Foto dal Web;

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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