Dal 26 settembre al 25 ottobre, le due sponde dello Stretto, Messina e Reggio Calabria, saranno unite dall’arte, in un appuntamento ricco di suggestione che punta a valorizzare il territorio e a offrire spazio alla creatività, al confronto e alla bellezza.
L’Expo Arte dei Due Mari è un evento pensato per valorizzare i talenti e rafforzare il dialogo culturale tra due città che si affacciano sul mare, trasformando il confine d’acqua che le separa in uno spazio di connessione autentica.
Per un mese la manifestazione sarà scandita da mostre, installazioni e momenti di confronto che consentiranno di raccontare un territorio che trova nell’arte il suo linguaggio condiviso. La kermesse – che sarà inaugurata a Messina il 26 settembre, con apertura dei siti calabresi dal 3 al 18 ottobre – è organizzata dalla Biennale d’Arte, presieduta da Gianfranco Pistorio e dalla vice Stefania Arcidiacono, e nasce con l’obiettivo di creare uno spazio di incontro e confronto tra artisti, pubblico, operatori culturali e appassionati d’arte. L’Expo Arte dei Due Mari, che avrà come madrina la giornalista Letizia Lucca, ha come tema “Connessioni” e si avvale di un comitato tecnico scientifico. Per il terzo anno consecutivo torna la rassegna di teatro, musica e cinema, mentre per la sezione Architettura è stata promossa la Call for Projects “Oltre il Fronte 2026” che ha come presidente di giuria l’architetto Guendalina Salimei, i cui termini di consegna scadranno il 10 settembre (bando completo su biennaledimessina.it).
L’Expo si avvale del patrocinio del Ministero della Cultura, del Cnr, degli Assessorati ai Beni Culturali e all’identità siciliana e al Turismo, sport e spettacolo, del Consiglio regionale della Calabria, dei Comuni di Messina e Reggio Calabria e di 52 tra enti, ordini professionali e associazioni che fanno capo alle due sponde dello Stretto.
<<La presenza di diverse espressioni artistiche – spiega Pistorio – contribuirà a rendere l’evento un momento di particolare interesse culturale, offrendo al pubblico l’opportunità di conoscere percorsi, tecniche e visioni differenti. Un viaggio attraverso l’arte che coinvolgerà i visitatori in un’esperienza fatta di immagini, forme, colori ed emozioni>>.
Expo Arte dei Due Mari 2026 trasformerà lo Stretto in un grande laboratorio multidisciplinare e in un museo diffuso, nel segno dell’ecocompatibilità, della coesione sociale e del dialogo tra i linguaggi contemporanei.
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