Il Parco Sculture “Giardino Bianco”, galleria d’arte contemporanea a cielo aperto ideata da Jano Sicura, amplia la propria collezione permanente accogliendo l’opera dell’artista siracusano Luigi Fatuzzo. La struttura, riconosciuta all’interno della Rete Museale nazionale e regionale, si conferma una delle realtà più significative del Sud Italia con un percorso di oltre 110 installazioni immerse tra gli ulivi e i carrubi secolari del territorio.
L’intervento di Fatuzzo, intitolato Caput Capra, si compone di quattro teste caprine posizionate su steli metallici verticali. L’opera è strutturata su un dualismo tra tecnica e materia: due sculture presentano una bicromia in bianco e nero che richiama concetti archetipici come la luce e l’ombra, mentre le altre due impiegano la terracotta naturale integrata con ferro ed elementi organici reali, quali corna d’ariete.
L’installazione si inserisce nel contesto naturale del parco creando un dialogo tra gli elementi metallici, la pietra e la flora mediterranea. Attraverso questo confronto tra materia e paesaggio, il lavoro di Fatuzzo intende richiamare le radici agro-pastorali e la dimensione mitologica del territorio siracusano.
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