Promozione dell’enoturismo: nuova linfa per la Sicilia e la Val di Noto grazie al nuovo decreto ministeriale

Data 24 Settembre 2026

“Il nuovo decreto per la promozione del turismo enologico rappresenta un’opportunità concreta per la Sicilia e per il Siracusano e dà ulteriore forza a un percorso sul quale lavoriamo da anni insieme alle realtà vitivinicole del territorio. Un risultato che conferma l’attenzione del Governo Meloni e il lavoro importante portato avanti dal ministro Francesco Lollobrigida per valorizzare le nostre eccellenze, sostenere i produttori e rafforzare il legame tra agricoltura, turismo e sviluppo dei territori”. Lo dichiara Luca Cannata, deputato di Fratelli d’Italia e vicepresidente della Commissione Bilancio della Camera, commentando il decreto firmato dal ministro dell’Agricoltura Francesco Lollobrigida per sostenere la promozione dell’enoturismo nell’ambito della Politica agricola comune.

“Già nel 2023 – ricorda Cannata – abbiamo presentato con l’on. Ylenia Lucaselli la proposta di legge sulla disciplina dell’enoturismo, che ho cofirmato, confrontandoci direttamente con la Strada del Vino e con le cantine del Val di Noto. Successivamente ho seguito sin dalle prime battute anche il percorso che ha portato al riconoscimento ministeriale del Consorzio di Tutela Vini Valdinoto. Oggi arriva un altro strumento che va esattamente in questa direzione”.

La nuova misura è rivolta a Consorzi di tutela, organizzazioni di produttori e organizzazioni interprofessionali e potrà sostenere manifestazioni, incontri, visite e iniziative di valorizzazione nei territori vitivinicoli.

“Il vino non è soltanto una produzione d’eccellenza, ma un attrattore capace di mettere insieme cantine, paesaggio, enogastronomia, cultura e turismo – conclude. Il nostro territorio ha tutte le caratteristiche per cogliere questa opportunità. Il lavoro fatto in questi anni per mettere in rete produttori e territorio oggi trova nuovi strumenti per crescere”.

Il provvedimento, che attua a livello nazionale la riforma dell’intervento per il vino della Politica Agricola Comune, il cosiddetto ”Pacchetto vino”, ha l’obiettivo di sostenere le iniziative finalizzate ad accrescere la conoscenza e la reputazione dei vigneti promuovendo il turismo enologico e associando alla qualità dei vini l’eccellenza dei territori italiani. I beneficiari dell’intervento sono i Consorzi di tutela, le organizzazioni di produttori e quelle interprofessionali, per azioni di valorizzazione sul territorio come manifestazioni, incontri, visite e altre attività di promozione. La domanda di aiuto si potrà presentare entro il 30 ottobre di ogni anno, secondo modalità stabilite da Agea d’intesa con le Regioni. Per l’annualità 2026/2027, la scadenza è fissata al 15 dicembre 2026. Gli strumenti dell’intervento settoriale della Pac per il vino vengono così ulteriormente potenziati.

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