Ci sono ferite che il tempo non riesce a rimarginare, ma che l’amore sa trasformare in luce. Domani, sabato 3 ottobre 2026, alle ore 17:00, la cornice sacra del Centro Convegni del Santuario Basilica Madonna delle Lacrime a Siracusa diventerà il luogo di un incontro sospeso tra cielo e terra: quello simbolico, ma incredibilmente vivo, tra Gaetano Liistro e la sua amata mamma Anna, a 29 anni dal giorno in cui le loro mani si sono separate per l’ultima volta.
Non si tratta solo della presentazione di un libro, ma del compimento di un cammino interiore lungo quasi tre decenni. Attraverso le pagine di “Nel nome di mia madre, nel segno della mia fede”, l’autore apre il proprio cuore per raccontare come il dolore più grande possa trasformarsi in speranza e come il ricordo di una madre continui a guidare ogni singolo passo anche nell’assenza.
Con una delicatezza disarmante, Liistro racchiude il senso del suo percorso in una frase che tocca le corde più intime dell’anima: «La fede non ha cancellato la mia ferita, ma le ha dato un significato».
Domani quel legame indissolubile tornerà ad abbracciare Siracusa, offrendo a chiunque partecipi una profonda riflessione sul valore della memoria, della spiritualità e dell’amore filiale che supera ogni barriera del tempo.

L’evento, ad ingresso libero, vedrà la presenza del Dott. Angelo Di Tommaso, Direttore di Siracusa Next24 e autore della prefazione del testo, nel ruolo di moderatore e relatore.
Ad arricchire un pomeriggio denso di emozioni e testimonianze saranno gli interventi del Dott. Gabriele Burgio, Presidente dell’UNITALSI della Sicilia Orientale, del Prof. Giovanni Germano, docente di religione, della Prof.ssa Delia Catania, docente di lingue, e il contributo in collegamento video di Salvatore Bisicchia.


Un appuntamento per ricordare a tutti che l’amore per una madre non finisce mai, ma continua a vivere in ogni parola, in ogni gesto e in ogni battito del cuore.
Foto reperita dal web








