“Approvazione dei criteri per l’intitolazione del Teatro Massimo di Siracusa” è il primo punto all’ordine del giorno del consiglio comunale che si riunirà domani alle 18 sotto la presidenza di Alessandro Di Mauro.
La proposta è stata presentata dal settore Affari istituzionali e fa proprio un atto di indirizzo nel quale la seconda commissione consiliare (Cultura e Spettacolo) delineava un percorso in cui l’ultima parola è lasciata ai cittadini. La personalità a cui intitolare il Massimo dovrà essersi distinta per meriti artistici nel teatro, nella musica, nel cinema o nella danza e sarà selezionata da una rosa di nomi individuata dalla stessa commissione consiliare. I nomi, però, saranno proposti dalle istituzioni cittadine: giunta comunale, seconda commissione, facoltà di Architettura, Fondazione Inda, Accademia di belle arti; Soprintendenza per i beni culturali e ambientali, scuole superiori di secondo grado, Società siracusana di storia patria. La rosa selezionata sarà sottoposta al voto dei siracusani su piattaforma digitale.
L’ordine del giorno di domani prevede poi altre tre punti. Il primo è un atto di indirizzo presentato dal gruppo di Fratelli d’Italia (Paolo Cavallaro e Paolo Romano) per la predisposizione dell’anagrafe comunale delle aree pubbliche e di un piano pluriennale per la loro valorizzazione; una mozione di Luigi Cavarra per un gemellaggio con Ancona, città fondata da coloni siracusani del 387 avanti Cristo; e una seconda mozione di Francesco Vaccaro per aumentare il personale dell’Ufficio sinistri del settore Mobilità e trasporti.
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