Lacrime che uniscono l’Italia | A Siracusa il V Pellegrinaggio Nazionale Unitalsi

Data 26 Ottobre 2026

Dal 13 al 15 novembre pellegrini e volontari da tutta Italia al Santuario della Madonna delle Lacrime. In programma celebrazioni, visite ai luoghi della fede e la tradizionale fiaccolata.

Siracusa si prepara ad accogliere il V Pellegrinaggio Nazionale Unitalsi, in programma dal 13 al 15 novembre 2026 al Santuario della Madonna delle Lacrime. Tre giornate che vedranno arrivare in città soci, volontari e pellegrini provenienti da diverse regioni italiane, riuniti per un’esperienza di fede e condivisione nel segno della devozione mariana e della vicinanza alle persone più fragili.

L’iniziativa rappresenta un appuntamento importante per l’associazione, da sempre impegnata nell’accompagnamento delle persone ammalate e con disabilità nei pellegrinaggi e nei percorsi di spiritualità. Al centro dell’incontro ci saranno la preghiera comunitaria, la celebrazione eucaristica e quei gesti di solidarietà che costituiscono il cuore del servizio Unitalsi.

Il programma prenderà il via venerdì 13 novembre con la celebrazione eucaristica presso la Casa del Pianto, in via degli Orti, luogo legato alla lacrimazione della Madonna avvenuta nel 1953. Seguiranno la visita alla Casa del Pianto, la cena comunitaria e una serata di fraternità presso il Santuario.

Sabato 14 novembre i partecipanti si ritroveranno nella Basilica di San Giovanni alle Catacombe per la celebrazione eucaristica e la visita guidata alle catacombe, testimonianza delle antiche radici cristiane della città. Nel pomeriggio sono previsti un momento di adorazione eucaristica al Santuario della Madonna delle Lacrime e la proiezione del docufilm Piange una Madre. La giornata si concluderà con la cena comunitaria e la tradizionale fiaccolata lungo i viali del Santuario, uno dei momenti più significativi del pellegrinaggio, vissuto nella preghiera e nell’affidamento a Maria.

Domenica 15 novembre il programma prevede la processione con partenza da piazza Euripide e la celebrazione eucaristica al Santuario. Nel pomeriggio, la processione eucaristica concluderà le tre giornate di incontro e spiritualità.

La scelta di Siracusa richiama il significato particolare che la città riveste per la devozione mariana. Le lacrime della Madonna, versate nel 1953 e divenute segno di consolazione per milioni di fedeli, continuano a richiamare pellegrini da ogni parte del mondo. Il Santuario diventa così un luogo in cui affidare sofferenze, preoccupazioni e speranze, ma anche riscoprire il valore della vicinanza reciproca.

Per l’Unitalsi il pellegrinaggio non è soltanto un itinerario religioso, ma un’occasione per rinnovare l’impegno al servizio delle persone che vivono situazioni di fragilità. Accompagnare chi soffre significa favorire la partecipazione, superare le distanze e costruire relazioni nelle quali ciascuno possa sentirsi accolto e riconosciuto nella propria dignità.

Il V Pellegrinaggio Nazionale si presenta dunque come un appuntamento che unisce spiritualità, solidarietà e valorizzazione dei luoghi della fede siracusani, confermando il ruolo della città come meta di accoglienza e devozione mariana.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web;

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