Viviamo bombardati da notizie di violenza, tragedie, guerre e polemiche. Ogni giorno scorriamo titoli che ci indignano, ci spaventano, ci tolgono serenità. E troppo spesso dimentichiamo che, fuori dal rumore della cronaca, esiste ancora un mondo fatto di bellezza, umanità, impegno e speranza.
Io credo che un giornale abbia una responsabilità che va oltre il semplice raccontare i fatti.
Per questo ho scelto di accogliere in Siracusa Next24 la dott.ssa Marzia Dell’Aquila, psicologa. Non per ignorare la cronaca nera, né per nascondere la realtà. Ma perché credo che sia arrivato il momento di dare spazio anche a ciò che ci aiuta a stare meglio, a comprendere le nostre emozioni e a ritrovare un equilibrio in una società sempre più esposta al dolore.

Non vogliamo un giornale che chiuda gli occhi davanti ai problemi. Vogliamo un giornale che non permetta al buio di diventare l’unica cosa che vediamo. Perché raccontare il male è necessario. Ma alimentarlo continuamente, senza offrire un’altra prospettiva, non può essere l’unico modo di fare informazione.
Siracusa merita di essere raccontata anche attraverso chi costruisce, chi lavora, chi crea, chi non si arrende. E i nostri lettori meritano uno spazio in cui ritrovare non soltanto le domande, ma anche qualche strumento per affrontare la complessità del presente.
Da oggi Marzia sarà con noi, con la sua competenza e la sua sensibilità. Noi continuiamo a raccontare i fatti. Ma scegliamo anche di prenderci cura dello sguardo con cui li osserviamo.
Benvenuta a bordo, Marzia. Questa è una scelta in cui crediamo davvero.
Foto reperita dal web;








