Pari a fil di sirena per la Pallamano Aretusa nel match casalingo domenicale contro Camerano per la Serie A Silver. Una gara giocata sempre sul filo dell’equilibrio, per la quale gli aretusei sono riusciti a recuperare nel finale.
Nella prima frazione l’Aretusa prova a scappare in un paio di circostanze (+3 al 10′) ma Camerano non molla e approfitta di un black-out dei padroni di casa a metà primo tempo quando arrivano due errori quasi in sequenza su rigore (prima Santoro, poi Vila Vila). I ragazzi di Vilageliu, tengono comunque botta e si riportano sul +2 grazie al neoentrato Drechev che piazza due sassate e alle altrettante parate di Wermbter prima e Mascali poi (che si esalta e saluta i suoi interventi con il pubblico) ma i marchigiani sono squadra esperta e nel finale di tempo si rifanno sotto, chiudendo la prima frazione addirittura avanti a fil di sirena.
La ripresa va avanti in perfetto equilibrio, avanti l’una e l’altra a seconda dei break piazzati, talvolta per errori in fase di conclusione, altra per bravura dei rispettivi portieri. Due errori decisivi di Panicola a 2′ dal termine (ma bravo anche il portiere a chiudere per due volte lo specchio) spianano la strada a Camerano ma lo stesso atleta marsalese con una perfida girella riporta gli aretusei a -1 a 20” dalla fine.
Camerano sbaglia l’ultimo attacco, Vilageliu chiama l’ultimo time-out della gara e l’Aretusa non sbaglia: 38-38 di Palestro a fil di sirena, esplode il Pala Corso ma ci sono ancora due secondi, i marchigiani provano il tiro della disperazione ma Wermbter dice di no e si chiude in parità.
“Dobbiamo migliorare qualcosa ma abbiamo mostrato ancora tanta determinazione – ha detto coach Sergio Vilageliu – perché anche come in Romagna siamo riusciti a risalire nel finale quando tutto sembrava perduto, cercheremo di correggere gli errori commessi ma sono chiaramente soddisfatto dei ragazzi per quanto dimostrato e adesso la pausa ci servirà a ricaricare un po’ di energie”.
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