Feste Archimedee in Turchia: Siracusa e Muratpaşa unite dalla valorizzazione del patrimonio storico

Data 3 Novembre 2026

Feste Archimedee a Muratpaşa, in Turchia, nel segno dello scambio culturale e della valorizzazione dei centri storici. La presidente dell’associazione Le Interferenze, Edda Cancelliere, presenta il festival siracusano nell’ambito di una mobilità Erasmus+. Al centro il dialogo tra Siracusa e Kaleiçi e il ruolo dei giovani nella vita dei luoghi storici.

Siracusa e Muratpaşa, due territori diversi ma accomunati dalla sfida di valorizzare il patrimonio storico e culturale, rendendolo uno spazio vivo, aperto alla partecipazione e capace di coinvolgere le nuove generazioni. È da questa prospettiva che si sviluppa la partecipazione dell’associazione siracusana Le Interferenze alle attività di scambio culturale promosse nell’ambito del programma Erasmus+ a Muratpaşa, in Turchia, in occasione del Kaleiçi Old Town Festival dedicato alle antiche città nel mondo.

Incontro fortemente sostenuto dal console onorario generale della Turchia in Sicilia, Domenico Romeo, anche nella sua veste di presidente dell’associazione di Amicizia Sicilia  Turchia e del suo contributo  garantito durante il Festival tramite  la dr. Ayse Serifoglu rappresentante in Turchia dell’associazione, e dal sindaco di Muratpaşa, Ümit Uysal, per favorire il dialogo istituzionale, lo scambio culturale e la proficua collaborazione tra le realtà coinvolte.

A rappresentare l’Associazione insieme al presidente il direttivo al completo, Maria José Occhipinti e Daniela Occhipinti e alcuni associati. La presidente, Edda Cancelliere, ha illustrato l’esperienza di Feste Archimedee, festival inserito nel calendario delle manifestazioni a grande richiamo turistico della regione Sicilia. che dal 2012 anima Siracusa nella prima settimana di luglio, con un programma multidisciplinare ispirato alla figura di Archimede, Scienza, arte, musica, teatro, danza, sport, tecnologia e creatività si incontrano in una manifestazione che coinvolge giovani, scuole, artisti, associazioni e comunità nazionali e internazionali. Promossa dall’associazione Le Interferenze, Feste Archimedee nasce dalla volontà di valorizzare l’eredità di Archimede, non soltanto come figura centrale della storia scientifica della città, ma come simbolo di curiosità, innovazione e capacità di guardare il mondo da prospettive nuove. Un approccio che trova nell’isola di Ortigia, cuore storico di Siracusa, il proprio principale scenario.

«Un centro storico non deve essere soltanto un luogo da conservare o da visitare. Deve essere un luogo vivo», ha sottolineato Cancelliere, evidenziando la necessità di creare spazi in cui i giovani possano esprimersi, gli artisti dare vita a nuove esperienze e le comunità partecipare attivamente alla vita culturale. È questa la visione che accomuna l’esperienza siracusana a quella di Kaleiçi, dove l’Old Town Festival contribuisce a mettere in relazione patrimonio storico e contemporaneità.

La mobilità Erasmus+ rappresenta un’occasione per confrontare pratiche ed esperienze, rafforzare le relazioni tra organizzazioni e individuare nuove possibilità di collaborazione internazionale. L’obiettivo è condividere il modello di Feste Archimedee, conoscere più da vicino le iniziative realizzate a Muratpaşa e costruire una rete con Comuni e realtà culturali interessati alla valorizzazione dei rispettivi territori.

«Il risultato più prezioso di una mobilità non è ciò che portiamo a casa, ma il legame che riusciamo a creare con le persone che incontriamo», ha concluso la presidente. Una prospettiva che affida alla cultura il compito di costruire ponti tra comunità e generazioni, trasformando la memoria dei luoghi in una risorsa per il presente e per il futuro.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web;

Articoli collegati