Nella seduta del 28 maggio 2026 il Consiglio comunale di Siracusa ha inserito l’accessibilità digitale nel Nuovo Regolamento sulla qualità dei servizi. La proposta era partita dalla Consulta Civica, che aveva trasmesso all’ufficio consiglio una propria relazione.
L’integrazione tocca l’articolo 1 del Regolamento: il richiamo alla disciplina di legge esistente comprende ora anche la normativa sull’accessibilità degli strumenti informatici per i servizi erogati in forma digitale, a partire dalla Legge Stanca (legge 4 del 2004). È la legge che regola l’accessibilità dei siti e dei servizi digitali della Pubblica Amministrazione: fissa gli standard tecnici, l’obbligo della dichiarazione di accessibilità e gli strumenti di tutela per il cittadino.
Riguarda molte persone: chi vive una disabilità sensoriale, motoria o cognitiva, gli anziani, chi ha poca dimestichezza con il digitale. Per loro usare i servizi online del Comune in autonomia significa poter esercitare i propri diritti.
In aula l’emendamento è stato presentato dal consigliere Damiano De Simone, che ha fatto propria la proposta della Consulta, e sottoscritto da altri consiglieri comunali. La Consulta ringrazia il Presidente del Consiglio comunale Alessandro Di Mauro, il consigliere Damiano De Simone, i consiglieri firmatari e l’intero Consiglio comunale che ha approvato l’emendamento.
La relazione della Consulta porta la firma della Presidente Giusy Cannella e del componente di giunta con delega all’Inclusione, Accessibilità e Innovazione, Alessandro Calabrò. Alla seduta del Consiglio ha preso parte anche la Vice Presidente della Consulta, Soraya Denaro.
La Consulta continuerà a seguire l’attuazione della norma, perché i servizi del Comune siano davvero accessibili a tutti.
Foto reperita dal web








