In occasione del Giubileo Agatino, la Fondazione Amici di Sant’Agata nel Mondo ha espresso rammarico per la mancata intitolazione di un segno tangibile alla memoria di Roberto Calì, il devoto catanese tragicamente scomparso il 7 febbraio 2004 durante i festeggiamenti in onore della patrona.
Secondo il presidente della Fondazione, Lorenzo Costanzo, non aver colmato questo vuoto istituzionale rappresenta un’occasione persa. La richiesta avanzata è quella di posare una targa commemorativa, considerata un atto di giustizia e rispetto nei confronti della famiglia e di tutti i devoti, per custodire il ricordo di chi ha vissuto la festa con estrema partecipazione.
L’appello si inserisce in un contesto di forte crescita globale della festività – particolarmente sentita anche in Paesi come Malta, Spagna e Polonia, grazie all’impulso dato dall’arcivescovo Luigi Renna – con l’auspicio che le autorità competenti possano rimediare al più presto a questa mancanza.
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