di Claudia GIBILISCO
Dal 17 al 20 settembre quattro giorni di celebrazioni nella Parrocchia Maria SS. Addolorata. Domenica la Messa solenne, la processione per le vie del quartiere e l’Adorazione Eucaristica
È una devozione che attraversa le generazioni e che ogni anno torna a riunire l’intera comunità di Grottasanta attorno alla sua patrona. La Parrocchia Maria SS. Addolorata, affidata ai Frati Servi di Maria, si prepara a vivere i giorni conclusivi dei festeggiamenti in onore della Vergine Addolorata, giunti quest’anno alla 91ª edizione.
Un appuntamento che va oltre il calendario delle celebrazioni religiose e che coinvolge il quartiere, le famiglie e quanti continuano a riconoscersi in una tradizione profondamente legata alla vita della comunità.
Il momento centrale sarà il triduo solenne, che prenderà il via giovedì 17 settembre, con l’Adorazione Eucaristica alle 17.30 e, alle 18.15, l’Incoronazione della Madonna e la concelebrazione eucaristica, animata dal coro parrocchiale “S. Pellegrino Laziosi”. La giornata sarà dedicata anche alla Beata Cecilia Eusepi, OSSM.
Venerdì 18 settembre, alle 18, la Corona dell’Addolorata e la Santa Messa saranno presiedute da don Enzo Romano, parroco della Chiesa di San Rocco di Gela, accompagnato dalla comunità parrocchiale e dal coro “S. Pellegrino Laziosi”. In serata, alle 19.30, è prevista la rappresentazione della compagnia “Camore”, con “Comiche confessioni”.
Il triduo proseguirà sabato 19 settembre, ancora alle 18, con la recita della Corona dell’Addolorata e la celebrazione eucaristica presieduta da don Enzo Romano. Al termine, la comunità vivrà un momento di festa con la Sagra del dolce e del salato, accompagnata, a partire dalle 20, dalla musica della cover band “Banda Berte”.
Domenica il quartiere si raccoglie attorno alla sua Addolorata. Il culmine dei festeggiamenti sarà domenica 20 settembre, Festa dell’Addolorata. La giornata si aprirà alle 9 con la Santa Messa nella Grotta, mentre alle 11 sarà celebrata la Messa solenne, presieduta da don Enzo Romano e animata dal coro parrocchiale “S. Pellegrino Laziosi”.
Nel pomeriggio, alle 17, la statua della Vergine Addolorata uscirà dalla chiesa per la tradizionale processione per le vie del quartiere.
Un momento particolarmente sentito, nel quale la devozione alla Vergine esce dalle mura della chiesa e incontra la vita quotidiana del quartiere. Per questo la parrocchia ha invitato le famiglie che abitano lungo il percorso ad addobbare balconi e finestre con fiori e luci, contribuendo così a creare quel clima di festa che accompagna da sempre la processione.
Al rientro della statua in chiesa, i festeggiamenti si concluderanno con un momento di Adorazione Eucaristica, con preghiere di intercessione e di liberazione per i sofferenti, animate da don Enzo Romano, dal coro “S. Pellegrino Laziosi” e dal gruppo parrocchiale.
La festa dell’Addolorata di Grottasanta si conferma così non soltanto come un appuntamento religioso, ma come un momento capace di coinvolgere un’intera comunità. È nelle celebrazioni, nella processione, nelle famiglie che preparano le proprie case, nella partecipazione dei fedeli e nei momenti di condivisione che una tradizione continua a vivere.
Una festa che, anno dopo anno, rinnova il legame tra Maria SS. Addolorata e il quartiere di Grottasanta, affidando alla sua protezione le famiglie, gli anziani, i giovani, i malati e tutti coloro che, anche semplicemente affacciandosi lungo il percorso della processione, vorranno accompagnare la Vergine nel suo cammino tra le strade della comunità.
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