Il sogno di Salvo Gabriele Tondo: “Costruire un legame che unisca i giovani nel nome di San Paolo”

Ci sono legami che nascono da bambini e accompagnano una persona per tutta la vita. È quello che unisce Salvo Gabriele Tondo a San Paolo Apostolo, un rapporto fatto di fede, di  emozioni e di appartenenza che, anno dopo anno, si rinnova con la stessa intensità.

Per il giovane devoto di Solarino, la festa patronale non rappresenta soltanto un appuntamento atteso, ma una parte della propria identità. Un patrimonio da custodire e, soprattutto, da condividere.

«Vivo la festa ogni anno come la prima volta. San Paolo è parte della mia vita, della mia famiglia e della mia storia. Essere solarinese significa sentirsi uniti da un legame che attraversa le generazioni e che ci ricorda chi siamo».

Da questa consapevolezza nasce un sogno che Salvo custodisce nel cuore: vedere sempre più giovani camminare insieme nel nome di San Paolo, creando una comunità capace di vivere la festa durante tutto l’anno, non solo nei giorni della celebrazione.

«Mi piacerebbe che tanti ragazzi e ragazze si sentissero parte di questo cammino. Non solo per organizzare la festa, ma per costruire amicizie, condividere valori e mantenere vivo quel legame che San Paolo riesce a creare tra le persone».

Per Salvo Gabriele Tondo il futuro della festa passa proprio da questo: non dal semplice ricambio generazionale, ma dalla nascita di una famiglia di giovani uniti dalla stessa devozione, pronti a custodire una tradizione che continua a far battere il cuore di Solarino.

Un sogno che guarda al domani con speranza, nella certezza che i legami più autentici sono quelli che nascono dalla fede e si rafforzano nel tempo.

Angelo DI TOMMASO 

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