La Madre Sant’Anna di Belvedere | Il simulacro che indica la via del Cielo

Tra le immagini più care alla comunità di Belvedere, il simulacro di Sant’Anna colpisce per la sua straordinaria dolcezza.

Il volto, giovane e sereno, si discosta dalla tradizionale raffigurazione della madre di Maria, solitamente rappresentata in età avanzata. Lo sguardo abbassato, ricco di tenerezza, trasmette un senso di protezione e di pace.

Accanto a lei, in dimensioni più piccole, è raffigurata la Madonna bambina, che stringe tra le mani il libro delle Sacre Scritture, simbolo della Parola di Dio e della sapienza che accompagnerà tutta la sua vita.
Il gesto più significativo del simulacro è quello della mano destra di Sant’Anna: con l’indice rivolto verso l’alto indica il Cielo, quasi a ricordare alla piccola Maria, e a tutti i fedeli, che la meta dell’esistenza è Dio. Un’immagine semplice ma ricca di significato, che racchiude il ruolo educativo e spirituale della Santa.
L’attuale statua, venerata con grande devozione e portata in processione la prima domenica di settembre, giunse a Belvedere circa sessant’anni fa, sostituendo l’antico simulacro di Sant’Anna seduta, raffigurata in età più avanzata e portata anch’essa a spalla dai fedeli. Di quella storica statua, purtroppo, si sono perse le tracce.
Questo ssimulacro viene portato in processione nella festa patronale di Belvedere, rinnovando una tradizione che unisce fede, storia e identità.
Sant’Anna, madre premurosa che continua a indicare a tutti la strada verso il Cielo.
Angelo DI TOMMASO
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