L’arte protagonista all’Unitre Priolo. Applausi per il 16° Saggio di fine anno

Grande successo per il 16° Saggio di fine anno accademico 2025/2026 dell’Università delle Tre Età, Unitre, Università della Terza Età di Priolo Gargallo, tenutosi sabato 6 giugno 2026, alle ore 17:00, presso la sede associativa con un momento conclusivo, dal titolo “multiMostra – La Forma dell’Arte”.

Ha presentato Maria Luisa Vanacore, presidente e direttore dei Corsi dell’Unitre priolese, narrando ai numerosi presenti l’intenso impegno mostrato dagli allievi nel realizzare un’esposizione originalissima e composita, che compendia le varie forme di arte ed artigianato che si apprendono, con grande passione, durante le attività di laboratorio nella sede, grazie ai tanti docenti volontari.

L’Unitre è un’Associazione nazionale ed è molto attiva nel territorio da tempo; si tratta di volontari della cultura, in quanto questa si distingue da altre per focalizzare l’attenzione sull’istruzione e sull’educazione che vanno intese principalmente come costruzione di un’educazione ai valori, come ricerca di valori imprescindibili per creare un nuovo umanesimo.

I volontari dell’Unitre avvertono il bisogno di ritornare ad una società più formata, più educata e più umana in una dimensione storica in cui si va invece verso l’eccesso di tecnicismo, dove tutto viene realizzato attraverso l’elettronica e con l’intelligenza artificiale, togliendo spazio all’uomo ed alla sua fantasia, alla sua creatività ed alla fatica di creare con le proprie mani, mentre solo dal lavoro, dalla conquista personale si genera interesse ed attaccamento alle cose ed alla vita stessa.

Questo è proprio quello che manca alle nuove generazioni, per loro è importante avere tutto e subito, senza sudarsi o senza guadagnarsi nulla, questo è oramai il loro stile di vita.

L’Unitre, pertanto, rivaluta l’uomo e gli dà gli strumenti per lavorare con le proprie mani e per produrre con il proprio estro creativo dal nulla, senza bisogno di utilizzare l’intelligenza artificiale o un computer. I soci costruiscono bellezza attraverso l’arte, il disegno, il colore, la matita, la penna, i pennelli, le tele, la carta, il cartone, le mani e poi con la creta, gli strumentini, gli scovolini, i taglierini, il battitore e ancora con i fuselli, il filo, gli spilli, l’uncinetto, le forbici, il cuscino arrotolato, ecc. I docenti volontari, che prestano servizio all’Università delle Tre Età priolese, chi da diversi anni e chi da meno, con generosità, amano donare la loro opera d’insegnamento volontario e ci mettono molta passione ed impegno, non risparmiandosi mai. Il maestro di Teatro ed Arti Recitative e Comunicative, Giuseppe Scaduto, docente dall’inizio dell’istituzione dell’Unitre, ha presentato i propri allievi: Carmela Zocco, Antonella Gentile, Rino Giannetto, Elisa Gozzo e Maria Luisa Vanacore che hanno letto per gli astanti uno stralcio, tratto dal Canto V dell’Inferno di Dante, uno dei più famosi, relativo al secondo cerchio dell’Inferno, dove sono puniti i lussuriosi, persone che in vita hanno ceduto alla passione. I dannati vengono sospinti incessantemente da una bufera di vento, come in vita si fecero travolgere dalla passione amorosa. Il poeta è colpito da due spiriti che vagano abbracciati: Paolo Malatesta e Francesca da Rimini, morti per amore.

La storia era realmente accaduta ai tempi di Dante: Francesca, figlia di Guido da Polenta, aveva dovuto sposare Gianciotto Malatesta, uomo brutto e deforme. In seguito, Francesca si innamora del fratello di lui, Paolo, uomo bello e di animo gentile, ma il marito li sorprende insieme e li uccide entrambi. Nella lettura recitata, che ha catturato i presenti: Antonella Gentile, Carmela Zocco e Maria Luisa Vanacore.

Presentata poi la classe di Tombolo, con la maestra Pina Cravè, parlando quindi di un’arte antica, ma, riattualizzata perché oggi i ricami ed i merletti sono ritornati molto di moda. Le allieve di Tombolo hanno messo in mostra manufatti di rara e preziosa bellezza, realizzati da mani sapienti ed appassionate, sotto la certosina guida della Cravè e sono: Carrubba Lucia, Domenica Amara, Francesca Augelli, Marisa Infanti, Raffaella Napoli, Rosanna Giannone, Sebina Musumeci, Maria Luisa Vanacore. Illustrato poi un corso istituito nell’anno appena concluso, “Con-la-Creta-Creo”, tenuto dalla maestra Katty Nitto, che ha portato una ventata nuova con un’arte che usa le materie plastiche, in cui si modella con le mani l’argilla e si creano oggetti tra i più svariati attraverso la fase successiva della cottura in forno. Gli allievi della classe di Con-la-Creta-Creo: Antonella Gentile, Bruno Bagnara, Carmen, Lucia Carrubba, Elisa Gozzo, Lucia Lacanà, Raffaella Napoli, Rino Giannetto, Rosanna Di Mauro, Savitri Jamsran, Maria Luisa Vanacore, che hanno messo in mostra oggetti davvero ben realizzati, espressione variegata degli allievi, i quali, attraverso la manipolazione, hanno potuto scoprire ed esternare quell’estro creativo che in loro risultava ancora in potenza.

Presentato dopo il Corso di Inglese, tenuto dal docente Salvatore Agrusa, con gli allievi: Laura Lo Monaco, Rino Giannetto, Loredana Randazzo, Rosanna Di Mauro, Raffaella Napoli. Salutati anche i frequentatori del gioco del Burraco, impegno ludico-ricreativo che aiuta a vivere l’età matura sviluppando intuito, interesse ed ingegno e mantenendo la mente allenata. La classe più numerosa, quella di Pittura, si è presentata come un gruppo molto affiatato, partecipe e collaborativo. Tutti hanno contribuito a realizzare il bellissimo allestimento, ideato dalla docente Lucia Carrubba, che ha assunto le fattezze di un grande quadro, contenente una serie di dipinti in bianco e nero ed un altro enorme quadro che racchiude al suo interno dipinti a colori, i classici falsi d’autore, oggetto di studio degli allievi. Gli allievi si sono impegnati, senza risparmiarsi, con grande passione ed entusiasmo, grazie ad una docente, Lucia Carrubba, che gestisce il Corso con grande attenzione, capacità, dolcezza e pazienza.

Gli allievi della classe di Pittura sono: Antonella Gentile, Bruno Bagnara, Carmen, Domenica Amara, Carmela Zocco, Giovanna Azzara, Giuseppina Treccarichi, Katty Nitto, Loredana Randazzo, Lucia Lacanà, Marisa Cangemi, Nora Spurio, Raffaella Napoli, Rino Giannetto, Roberta Bergamini, Savitri Jamsran. Il presidente Vanacore, a conclusione, ha ringraziato vivamente il Direttivo dell’Unitre: il vicepresidente Carmela Zocco, il segretario Salvatore Agrusa, il tesoriere Domenico Mauro, i consiglieri Bruno Bagnara, Armando Ossino e Enzo Blanco per il sostegno fattivo e morale che il presidente, i docenti e gli allievi ricevono ogni giorno. La “multiMostra – La Forma dell’Arte” è visitabile, a San Foca, Priolo Gargallo, via Prati, ogni giorno fino a sabato 13 giugno, dalle ore 17.00 alle ore 19:00.

Maria Luisa VANACORE

 

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