“No a questo Parco degli Iblei”. Auteri denuncia Assessorati e ISPRA per omissione di atti d’ufficio

Data 16 Ottobre 2026
“No a questo Parco degli Iblei, con i fatti e non con le chiacchiere. La battaglia per la tutela del nostro territorio passa adesso anche attraverso le vie legali”. Lo dichiara il deputato regionale Carlo Auteri, annunciando il deposito di una prima denuncia per presunta omissione di atti d’ufficio nei confronti dell’Assessorato regionale al Territorio e Ambiente, dell’ISPRA e dell’Assessorato regionale all’Energia, Acqua e Rifiuti.
“Al termine dei lavori d’Aula, il mio legale mi ha confermato di aver depositato la denuncia in Procura a Siracusa – sottolinea -. È un passo concreto, che avevo annunciato e che oggi diventa realtà. Non intendo limitarmi alle dichiarazioni o alle prese di posizione politiche: quando ritengo che vi siano responsabilità da accertare, è giusto rivolgersi alle autorità competenti”.
Auteri ribadisce la propria contrarietà al progetto del Parco degli Iblei così come concepito, esprimendo preoccupazione per le possibili ripercussioni economiche e sociali sul territorio.
“Questa iniziativa nasce per difendere i tantissimi cittadini che chiedono rispetto, trasparenza e risposte – ricorda -. Non possiamo accettare che eventuali omissioni o mancanze di chiarezza nelle procedure possano compromettere il futuro della nostra provincia. Parliamo di un territorio che vive di agricoltura, attività produttive, lavoro e investimenti, e che merita di conoscere fino in fondo le conseguenze delle decisioni che lo riguardano”
Il deputato regionale sottolinea che l’iniziativa giudiziaria è finalizzata a chiedere accertamenti sulle condotte segnalate, senza anticipare valutazioni sulle eventuali responsabilità: “Sarà la magistratura a verificare se siano state commesse omissioni penalmente rilevanti. Da parte mia continuerò a utilizzare tutti gli strumenti istituzionali e legali disponibili affinché venga fatta piena chiarezza. La difesa degli Iblei non può essere uno slogan da utilizzare nelle occasioni pubbliche. Servono atti, responsabilità e coraggio. Io ho scelto di agire, perché il futuro della provincia di Siracusa non può essere messo a rischio senza che i cittadini abbiano risposte chiare. Questa è una prima iniziativa e continuerò a seguire la vicenda con la massima attenzione”.
Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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