Noto | Donazione del sangue da parte dei detenuti. Solidarietà senza precedenti

Data 14 Giugno 2026

​La Casa di Reclusione di Noto si conferma un modello virtuoso nel panorama penitenziario italiano, distinguendosi per due progetti d’eccellenza che coniugano salute, tecnologia e inclusione sociale.

​L’istituto ha lanciato un’iniziativa unica in Italia: la donazione del sangue da parte dei detenuti. Nato dalla sinergia tra il Direttore Andrea Calareso, il medico coordinatore Alfonso Belfiore, l’AVIS e l’ASP di Siracusa, il progetto ha già registrato un’ottima adesione, con le prime sacche di sangue già raccolte. Si tratta di un passo fondamentale che permette ai detenuti di contribuire attivamente al bene comune, rafforzando il senso di appartenenza e promuovendo la loro inclusione nella società.

​Parallelamente, il carcere di Noto ha implementato un avanzato servizio di telemedicina. Questo progetto garantisce un’assistenza sanitaria di qualità e più tempestiva, permettendo una gestione più efficiente delle emergenze. Oltre ai benefici clinici, l’iniziativa si traduce in un concreto risparmio della spesa pubblica, grazie alla significativa riduzione degli spostamenti necessari per le visite mediche.

​Con queste iniziative, la Casa di Reclusione di Noto dimostra come, attraverso la collaborazione tra istituzioni, sanità e mondo del volontariato, sia possibile costruire un sistema più umano ed efficiente, al servizio dell’intera collettività.

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Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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