Con le temperature elevate che hanno caratterizzato l’estate 2026, cresce la ricerca di soluzioni semplici per proteggersi dal sole.
Dopo ventagli e piccoli ventilatori portatili, a conquistare l’attenzione sono ora gli ombrelli parasole, sempre più utilizzati soprattutto dai turisti nelle città d’arte.
Da tempo molto comuni nei Paesi asiatici, in particolare in Giappone, questi ombrelli vengono impiegati per creare una zona d’ombra e ridurre l’esposizione diretta ai raggi solari.
Il loro utilizzo sta aumentando anche in Italia e in diverse capitali europee, dove le ondate di calore hanno reso ancora più importante trovare riparo durante le ore più calde.
Ma quanto sono realmente efficaci? Un ombrello progettato per il sole può certamente ridurre l’irraggiamento diretto e offrire un po’ di sollievo, soprattutto durante le passeggiate all’aperto. Non sostituisce però le altre precauzioni: nelle giornate più calde restano fondamentali acqua, abbigliamento leggero, cappello e la ricerca di luoghi freschi e ombreggiati.
Da semplice abitudine orientale, dunque, l’ombrello parasole sembra destinato a diventare anche in Italia un piccolo alleato contro il caldo.
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