Articolo di Angelo Di Tommaso · 29 Aprile 2026
Il presidente del Libero Consorzio comunale, Michelangelo Giansiracusa, interviene sulla vicenda relativa al processo di privatizzazione della SAC per chiarire la posizione dell’ente e rispondere alle recenti polemiche politiche.
Giansiracusa precisa che il percorso di privatizzazione è stato avviato prima dell’attuale insediamento e si trova ancora in una fase preliminare. Nell’ultima assemblea dei soci, tenutasi circa dieci giorni fa, è stata fornita un’informativa senza che siano state adottate decisioni formali. Il Libero Consorzio, nel frattempo, ha avviato ulteriori approfondimenti documentali.
“Parlare di inerzia o silenzio è strumentale”, sottolinea, ribadendo che la fase decisionale non è ancora aperta e sarà affrontata esclusivamente nelle sedi istituzionali competenti, a partire dal Consiglio del Libero Consorzio.
Il presidente esclude inoltre qualsiasi decisione già definita sulla cessione delle quote e chiarisce che l’ente agirà solo nell’ambito delle proprie competenze, senza possibilità di interventi unilaterali sull’intero processo, che coinvolge più soci e livelli istituzionali.
Sul piano politico, Giansiracusa respinge le critiche sulla trasparenza e rivendica la necessità di un confronto istituzionale equilibrato, senza “narrazioni distorte”. Il richiamo alla Corte dei Conti viene ritenuto prematuro, poiché non esiste ancora un atto definitivo.
Infine, il presidente sottolinea che la questione della governance e della rappresentanza territoriale resta un tema aperto, da affrontare però in un quadro istituzionale regionale complessivo e non come mera contrattazione di posizioni.
“Ogni scelta sarà assunta in modo trasparente e nelle sedi legittime”, conclude Giansiracusa.
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