Terre di Cinema 2026, Siracusa diventa un set internazionale: al via il CineCampus tra formazione, pellicola e grandi maestri

Data 2 Settembre 2026

Dalla masterclass al set, dalla preparazione alla realizzazione di un film. Oggi, mercoledì 2 settembre, prende il via a Siracusa Terre di Cinema 2026, con un Extended CineCampus che fino al 20 settembre coinvolgerà giovani autori e professionisti in tutte le fasi del lavoro cinematografico: masterclass, incontri, prove tecniche, casting, sopralluoghi, preproduzione e riprese in pellicola Super 16 e 35mm. A inaugurare il CineCampus nel Salone Borsellino di Palazzo Vermexio, aprendo ufficialmente la quindicesima edizione di Terre di Cinema: Francesco Italia, sindaco di Siracusa, Emanuela Sipione, responsabile per i Servizi Turistici e la Film Commission del Comune di Siracusa e Nunzio Marino, responsabile per i Servizi Culturali e Università del Comune di Siracusa.

«Quella con Terre di Cinema – afferma il sindaco di Siracusa, Francesco Italia – è una collaborazione sempre più intensa ed estesa legata essenzialmente a due fattori: al fatto che Siracusa è un set naturale capace di stimolare la creatività di autori e registi e all’encomiabile lavoro svolto dalla Film Commission comunale che negli anni ha perfezionato un metodo efficace di supporto a troupe e case di produzione. Investire sulla promozione del patrimonio architettonico ambientale non significa solo incrementare le presenze turistiche. Significa anche creare opportunità nuove che hanno ricadute economiche e, come in questo caso, occasioni di lavoro per i nostri giovani.»

Per tre settimane Siracusa diventerà un laboratorio internazionale, accogliendo giovani cineasti provenienti da Australia, Azerbaigian, Belgio, Brasile, Canada, Francia, Grecia, India, Iran, Italia, Irlanda, Israele, Libano, Messico, Montenegro, Paesi Bassi, Perù, Regno Unito, Romania, Stati Uniti, Svizzera, Ungheria e Italia. A conferma del forte legame del progetto con il territorio, alle attività dell’Extended CineCampus prenderanno parte anche 21 stagisti siracusani o residenti a Siracusa.

I MAESTRI DELLA CINEMATOGRAFIA INTERNAZIONALE A TERRE DI CINEMA

Al centro della prima settimana ci sarà il confronto diretto con professionisti chiamati a condividere competenze, esperienze e metodi di lavoro con i partecipanti al CineCampus.

Tra gli appuntamenti più attesi, sabato 5 settembre, la masterclass di Mátyás Erdély, tra i più apprezzati direttori della fotografia contemporanei e autore delle immagini di film come Il figlio di Saul, The Nest e The Iron Claw. Membro dell’American Society of Cinematographers e della Hungarian Cinematographers Association, Erdély porterà a Siracusa la propria esperienza maturata tra cinema d’autore e produzioni internazionali. Nel corso della masterclass sarà inoltre in videoconferenza con László Nemes, regista di Il figlio di Saul, con il quale condivide un lungo sodalizio artistico.

A guidare l’intero percorso sarà Vincenzo Condorelli, ideatore e direttore artistico di Terre di Cinema, direttore della fotografia internazionale impegnato tra cinema d’autore e produzioni mainstream tra Europa e Asia e Vicepresidente di AIC – Associazione Italiana dei Direttori della Fotografia e IMAGO. Presenza costante durante tutto il CineCampus, Condorelli terrà anche due masterclass, accompagnando i partecipanti nel passaggio continuo tra formazione, preparazione e lavoro sul set.

Con lui Michael “Mitch” Boxrucker, direttore della fotografia e referente di Kodak Motion Picture per l’area DACH, che accompagnerà la presentazione dedicata alla pellicola; Martin Bethge, camera operator e tutor del reparto macchina, impegnato nell’introduzione alle riprese su film; e Johannes Kirchlechner, BVK, direttore della fotografia e tutor del reparto fotografia cinematografica.

A completare il programma della prima settimana saranno la regista e sceneggiatrice ungherese Orsi Nagypál, attiva tra cinema e serie televisive internazionali, e il direttore della fotografia Emilio Costa AIC.

Il calendario prevede inoltre momenti dedicati alla strumentazione e all’innovazione tecnica, con le presentazioni di Kodak e Nanlite-Nanlux, rafforzando il dialogo tra ricerca artistica, pratica professionale e industria cinematografica. Le masterclass e gli incontri si alterneranno tra l’Hub di Via Mirabella e San Francesco.

DAL SAPERE AL FARE: IL CINECAMPUS DIVENTA UN SET

A Terre di Cinema formazione e pratica procedono insieme fin dall’inizio. La preproduzione prende infatti avvio già dal primo giorno del CineCampus e si alterna alle masterclass e agli incontri, insieme a casting, sopralluoghi e prove tecniche, tra l’ex Convento del Ritiro di via Mirabella, l’accademia sartoriale Le Tele di Aracne di via Bainsizza, l’ex convento di San Francesco d’Assisi di via Gargallo e l’ex chiesa dei Cavalieri di Malta che ospita l’esposizione “Verso il Museo del cinema”, anch’essa in via Gargallo. Non esiste dunque una separazione tra una prima fase esclusivamente formativa e una successiva fase operativa: l’apprendimento accompagna costantemente la preparazione concreta dei film.

I partecipanti saranno coinvolti direttamente nella costruzione dei progetti: dalla composizione delle troupe alla ricerca delle location, dalla scelta degli interpreti alla preparazione tecnica e artistica del set. Non semplici studenti, dunque, ma parte attiva delle produzioni, chiamati a confrontarsi con tempi, responsabilità e dinamiche concrete del lavoro cinematografico.

Dal 12 settembre si passerà alle riprese in Super 16 e 35mm, che accompagneranno il CineCampus fino alla fase conclusiva. Il programma delle ultime giornate sarà infatti quasi interamente scandito dagli shooting dei diversi progetti realizzati all’interno della residenza.

Siracusa diventa così molto più di una cornice: la città e Ortigia sono materia stessa del lavoro cinematografico, luoghi da attraversare, osservare, scegliere e trasformare attraverso lo sguardo dei giovani filmmaker.

IL CONFRONTO CON L’INDUSTRIA: DA PALOMAR A PASQUALE SCIMECA

Accanto alla formazione e al lavoro sui set, Terre di Cinema apre il CineCampus anche al confronto con la produzione e con gli autori del cinema italiano.

Giovedì 10 settembre, a Palazzo Francica Nava, è in programma l’incontro con Pasquale Scimeca, regista, sceneggiatore e produttore, autore di un cinema profondamente legato alla Sicilia e alla sua storia.

Venerdì 11 settembre, nella sede di “Verso il Museo del cinema”, sarà ospite Nicola Serra di Palomar per un incontro dedicato al lavoro produttivo e al rapporto tra sviluppo dei progetti e industria cinematografica e televisiva. Sempre al Museo del Cinema è prevista la presentazione di EKI, rivista indipendente dedicata alla luce nelle arti, con le direttrici della fotografia e responsabili editoriali e creative Claudia Sicuranza ed Eleonora Contessi. Il programma comprende inoltre una performance di Lorena D’Ercole in Piazza Santa Lucia. La giornata proseguirà, dalle ore 19 al Cinemino Vittorini, in via Alagona, con una selezione di cortometraggi realizzati nell’ambito di Terre di Cinema nel corso dei suoi quindici anni di attività, comprendente anche alcuni lavori girati a Siracusa nelle precedenti edizioni. Le proiezioni ripercorreranno così la storia del progetto attraverso le immagini e i film nati durante il CineCampus. Tra i momenti centrali della serata ci sarà inoltre Cattiva Strada, lungometraggio d’esordio di Davide Angiuli, già borsista dell’Extended CineCampus 2018. Realizzato con il sostegno di SIAE, distribuito da Notorious Pictures e fotografato da Emilio Costa AIC, il film nasce anche dall’incontro tra Angiuli e Costa, avvenuto proprio a Terre di Cinema nel 2018 e proseguito negli anni attraverso una collaborazione artistica continuativa.

Esperienze differenti che convergono in una stessa idea: fare di Terre di Cinema un luogo nel quale formazione, produzione e professione non siano momenti separati, ma parti di un unico percorso. Perché il principio attorno al quale Terre di Cinema continua a costruire la propria identità rimane lo stesso: il cinema si impara facendo cinema, mettendo in relazione generazioni, professionalità, linguaggi e provenienze differenti e trasformando Siracusa, per tre settimane, in un laboratorio internazionale dedicato alla creazione cinematografica.

 

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web

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