Una vittoria che vale più di una coppa. È quella conquistata da CrossFit Double C ai 24SicilyGames, la competizione andata in scena ieri domenica 20 settembre all’Epipoli Sporting Club di Siracusa.
Nove squadre in gara, dieci stazioni durissime da affrontare, caldo, fatica e strategia. Alla fine, sul gradino più alto del podio, c’è una piccola, grandissima realtà di quartiere: quella di Belvedere.
A guidare la squadra campione il coach e capitano Federico Ciccio, anima del box. Con lui i dieci atleti che hanno firmato l’impresa: Angelo Zito, William Leone, Alessandro Di Stefano, Flavio Trigila, Paolo Mirmina, Tea Sinagra, Lucia Boncoraggio, Veronica Puglisi e Denise Insolia.
Una squadra che è già un simbolo. Perché al suo interno, fianco a fianco con gli atleti più esperti, c’erano anche i giovanissimi Flavio Trigila e Paolo Mirmina, teenager cresciuti nel box che hanno gareggiato alla pari con gli adulti, dimostrando che da Double C si fa sul serio, ma si cresce insieme.
Non una squadra, ma un popolo: 30 atleti da Belvedere. Il dato più bello, però, non è in classifica. È a bordo campo.
Federico Ciccio non si è presentato ai 24SicilyGames con una sola squadra. Si è presentato con tre squadre, per un totale di 30 atleti. Trenta persone partite dallo stesso box di Belvedere per vivere una giornata di sport, sudore e appartenenza.
E tutte e tre hanno lasciato il segno.
La seconda formazione Double C, composta da Fabiola Mangiafico, Benedetta Bronzo, Emilia Caruso, Carmelo Cortese, Daniele D’Amico, Daniele Di Domenico, Pierpaolo Lupino, Salvo Longo, Norberto Cinquegrana e Alessandra Rubino, ha compiuto un percorso straordinario spingendosi fino alla semifinale.
La terza squadra, formata da Alessandra Tizzone, Cettina Vittorioso, Gianmarco Rizza, Peppe Nevotti, Simone Valente, Giusy Leonardi, Adriana Santangelo, Manuela Spada, Gianluca Mazzara e Oscar Bondi, ha lottato con grinta in ogni WOD, fermandosi un passo prima della semifinale ma conquistando rispetto e applausi.
Più di una vittoria, la foto di una community
Per coach Ciccio è stata la prima volta con 30 atleti contemporaneamente impegnati fuori dal box. Un’emozione diversa dal podio.
Perché il primo posto della squadra capitanata da lui è solo la punta dell’iceberg. Sotto c’è qualcosa di molto più grande: una community costruita giorno dopo giorno, allenamento dopo allenamento, dove un adolescente e un quarantenne condividono lo stesso bilanciere, la stessa fatica, la stessa maglia.
Per una piccola realtà come quella di Belvedere, portare 30 atleti in una competizione regionale, vincere, arrivare in semifinale e competere con tutti, è un risultato che va oltre lo sport.
È la dimostrazione che quando un progetto ha radici solide, i risultati arrivano. E non arrivano mai da soli. La coppa ora è a Belvedere. Ma la vittoria è di tutti e trenta.

A fine giornata, il coach Federico Ciccio: “Voglio chiudere con un grazie speciale a Paolo Trigila. Grazie perché ha creduto da subito che il benessere sia davvero uno stile di vita. Grazie per il supporto, per la presenza costante, per averci ricordato che prendersi cura della propria comunità, dentro e fuori dal box, è la vera vittoria. Questa coppa è anche sua, perché senza persone che investono in salute, in educazione sportiva e nei ragazzi, una realtà come la nostra non potrebbe esistere.”
Un ringraziamento che vale quanto un podio. Perché se Double C oggi è un popolo, è anche grazie a chi, dietro le quinte, sceglie ogni giorno di promuovere benessere, inclusione e futuro.








