“Condivido pienamente la posizione espressa dal sindaco Giuseppe Di Mare: la riduzione delle risorse destinate all’hub dell’eolico offshore di Augusta merita una risposta forte e unitaria da parte di tutte le istituzioni. Non è una questione di appartenenza politica, ma di difesa di una scelta strategica per il futuro industriale e occupazionale del nostro territorio”. Lo dichiara il deputato regionale Carlo Auteri dopo la notizia della rimodulazione delle risorse destinate ai porti di Augusta e Taranto. Per lo scalo megarese lo stanziamento previsto passa da 49,8 a 24,3 milioni di euro.
“Augusta è stata individuata come uno dei poli nazionali sui quali costruire la filiera dell’eolico offshore – dice – Se crediamo davvero in questa prospettiva, dobbiamo mettere il porto nelle condizioni di essere competitivo e di accogliere investimenti, imprese e nuova occupazione. Per questo credo sia necessario provare a rivedere il taglio e recuperare le risorse originariamente previste”.
Auteri chiama in causa anche il governo regionale: “La Sicilia deve farsi portavoce di questa esigenza nei confronti del Governo nazionale – sottolinea il deputato ARS. Chiederò alla Regione di assumere una posizione chiara e mi confronterò anche con l’assessore Luca Sammartino affinché possa sostenere questa battaglia all’interno del governo regionale e nei rapporti con Roma. Sammartino conosce bene il territorio e sono certo che comprenderà l’importanza della partita. Non serve trasformare questa vicenda in uno scontro istituzionale. Serve, al contrario, costruire un fronte comune. Il sindaco ha fatto bene a porre il problema e io sono al suo fianco. Se Augusta è stata scelta come hub strategico nazionale, dobbiamo fare in modo che abbia anche le risorse necessarie per esserlo davvero”.
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