Caso Iacp Siracusa, la presidente Scorpo smentisce Auteri: «Nessun annullamento, la procedura prosegue»

Data 23 Settembre 2026

IACP Siracusa, la propaganda di Auteri smentita dagli atti: nessun annullamento e nessun nuovo bando. La Regione mantiene la procedura, l’Avvocatura ne conferma la legittimità.

La procedura prosegue con termini più ampi. Intanto l’IACP intensifica i controlli sui concorsi e sulle assunzioni della precedente gestione.

Il Presidente dell’IACP di Siracusa, Alessia Scorpo, replica alle nuove dichiarazioni di Carlo Auteri richiamando il contenuto degli atti ufficiali.

Auteri proclama: «Avevo ragione». Ma nella segnalazione alla Regione aveva denunciato “gravi irregolarità”, sostenuto la nullità “ab origine” della procedura e contestato la competenza del Consiglio di amministrazione. Nei suoi video aveva persino annunciato l’annullamento dell’avviso e una nuova selezione.

Nulla di tutto questo è avvenuto.

La Regione non ha annullato l’avviso, non ne ha ordinato il ritiro, non ha imposto un nuovo bando e non ha commissariato l’IACP. Ha disposto l’allungamento dei termini dello stesso avviso, facendo espressamente salve le 17 candidature già presentate.

Altro che annullamento: la stessa procedura prosegue con un termine più ampio.

La sospensione temporanea delle valutazioni, oggi presentata da Auteri come una vittoria, è soltanto la naturale conseguenza della riapertura: prima si attendono eventuali nuove candidature, poi si procede alla valutazione.

Il termine originario di cinque giorni rispondeva all’esigenza di garantire tempestivamente la continuità della direzione dell’Ente. In quel periodo sono comunque pervenute ben 17 candidature. La Regione ha ritenuto di ampliare ulteriormente la partecipazione e l’IACP darà puntuale attuazione alla prescrizione. Ma allungare un termine non significa cancellare gli atti o riconoscere la nullità proclamata da Auteri.

Viene smentita anche la tesi dell’incompetenza del CdA: il Dipartimento ha prescritto che sia proprio il Consiglio a deliberare la riapertura e ha previsto che l’eventuale designazione venga effettuata dallo stesso CdA, sulla proposta del Presidente e dopo l’istruttoria degli uffici. È quanto stabilisce il Regolamento dell’IACP.

La Regione ha inoltre escluso i presupposti per la nomina di un commissario ad acta, confermando la piena operatività degli organi dell’Ente. Anche il parere acquisito dall’Avvocatura interna ha riconosciuto la legittimità dell’impianto procedurale.

Se Auteri è davvero convinto di avere avuto ragione, pubblichi integralmente anche la propria segnalazione, non soltanto la risposta della Regione e qualche passaggio evidenziato.

I cittadini potranno così confrontare le sue accuse — nullità, incompetenza del CdA e impossibilità di proseguire — con l’esito effettivo: stesso avviso, candidature confermate, nessun commissariamento e prosecuzione della procedura da parte dello stesso Consiglio.

Resta, però, una domanda politica: perché Auteri attacca sistematicamente l’attuale CdA proprio mentre l’IACP sta approfondendo i concorsi pubblici e le assunzioni effettuate dalla precedente gestione?

A seguito dell’accesso agli atti presentato da una partecipante sono state segnalate possibili anomalie nell’attribuzione dei punteggi. Senza anticipare giudizi, il Consiglio ha disposto gli opportuni approfondimenti e richiesto un parere pro veritate sulla regolarità degli atti.

Sono verifiche doverose a tutela dell’Ente, dei partecipanti e dell’imparzialità amministrativa. Proprio la legalità invocata da Auteri dovrebbe indurlo a sostenerle, non a delegittimare chi le ha disposte.

Perché tanta ostilità verso l’attuale Consiglio e tanto silenzio sui concorsi, sui punteggi e sulle assunzioni della precedente gestione? Cosa teme possa emergere?

L’IACP continua a lavorare: la procedura per il Direttore generale prosegue, gli organi dell’Ente restano pienamente operativi e gli approfondimenti sulla precedente gestione continueranno con ancora maggiore determinazione.

Auteri aveva annunciato la demolizione della procedura. Gli atti dicono altro: stesso avviso, termini più ampi, candidature conservate e nessun commissariamento.

La propaganda può correre veloce sui social, ma questa volta è inciampata proprio negli atti ufficiali invocati da Auteri.

E mentre lui continua a produrre video e comunicati, l’IACP continuerà a fare ciò che conta davvero: amministrare e gestire e recuperare gli alloggi, dare risposte alle famiglie e garantire il diritto alla casa e ovviamente anche controllare e fare piena luce sui concorsi e sulle assunzioni della precedente gestione. Questa polemica sollevata da Auteri si è rivelata un buco nell’acqua: nessun annullamento, nessun commissariamento, nessun nuovo bando; soltanto tempi più lunghi e energie sottratte al lavoro che serve davvero ai cittadini.

Alessia Scorpo
Presidente IACP Siracusa

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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