Melilli si stringe al suo Patrono. L’abbraccio di fede a San Sebastiano

​Oggi Melilli vive il suo giorno più atteso, trasformandosi nel cuore pulsante della devozione siciliana.

Sin dalle prime ore dell’alba, l’aria è stata scossa dal suono delle campane e dagli spari a cannone che hanno segnato l’apertura della Basilica e l’accoglienza dei pellegrini.

Il momento più autentico rimane l’arrivo dei “Nuri”: i devoti vestiti di bianco che, a piedi scalzi e con la voce rotta dall’emozione, portano il loro omaggio al Santo Martire al grido di “Semu vinuti di luntanu! Primu Diu e poi San Bastianu!”. La giornata fonde fede millenaria e identità cittadina in un unico, grande rito collettivo che culminerà questa sera sotto le luci dei fuochi d’artificio.

Il Programma di oggi, Lunedì 4 Maggio: ore 04.00: Apertura della Basilica, accoglienza dei pellegrini e inizio del cammino dei “Nuri”; ​ore 04.00 / 09.00: Celebrazione delle Sante Messe nella cappella del SS.mo Sacramento; ore 05.00 / 09.30: Arrivo dei “Nuri” da Melilli, Palazzolo Acreide, Avola, Sortino e Solarino con il tradizionale omaggio al Patrono; ore 08.30: Le bande musicali “Città di Melilli” e “Carlo V” di Carlentini aprono ufficialmente il giorno di festa con la processione per le vie cittadine; ​ore 10.00: Solenne e Tradizionale Uscita del Simulacro sul fercolo argenteo. Il Santo viene accolto sul sagrato dal lancio di “volantini”, petali di fiori e un grandioso spettacolo pirotecnico. Segue la processione dalla Basilica alla Chiesa Madre; ore 17.30: Celebrazione della Santa Messa in Basilica; ore 18.30: Uscita del Simulacro dalla Chiesa Madre e processione per le vie della città (parte superiore). Al rientro in Basilica, spettacolo pirotecnico e canto dell’Inno.; ​ore 24.00: Grande spettacolo di chiusura con i fuochi d’artificio.

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