Una città più accessibile, libera dalle barriere architettoniche e a misura di giovane. È questa la visione presentata dagli studenti delle classi 3ª e 5ª CAT dell’Istituto “Luigi Einaudi” di Siracusa all’Urban Center, nell’ambito del progetto FSL “Siracusa… oltre le barriere”. L’iniziativa – che prosegue il percorso avviato nel 2023 con “Mettiamo in campo i PEBA” – nasce dalla sinergia tra la scuola, guidata dalla dirigente Egizia Sipala, l’FSL “Osservatorio Civico” presieduto da Salvo Sorbello, e il Libero Consorzio con il consigliere Cosimo Burti.
Sotto la guida dei docenti Rizza, Valenti, Valvo e della referente Elisa Sant’Angelo, gli studenti hanno sviluppato due proposte concrete: Abbattimento delle barriere: un’analisi dettagliata delle criticità urbane nel quartiere Tiche, illustrata dalla studentessa Ludovica Cataldi, con soluzioni per migliorare l’accessibilità. Un nuovo centro polifunzionale: un progetto firmato dagli studenti Oscar Cultrera e Francesco Patanè per la nascita di un polo inclusivo (aree laboratoriali, conferenze e spazi di aggregazione) in un terreno comunale adiacente al plesso ex Juvara di viale Santa Panagia.
I progetti hanno incassato il plauso dei tecnici e della politica. Il presidente della Commissione Urbanistica, Luigi Cavarra, si è impegnato ad avviare l’iter istituzionale in Consiglio comunale, mentre l’ingegnere capo dell’Ufficio Urbanistico Agostino Calandrino ha lodato la concretezza del lavoro. All’incontro hanno partecipato anche Luigi Sanzaro (Collegio dei Geometri), che ha aperto alla possibilità di tirocini formativi per gli studenti, e Giovanni Di Mauro (direttore ITS Archimede), che ha ricordato come l’inclusione sia un volano per l’economia locale.
Con questa iniziativa, l’istituto Einaudi dimostra come la scuola e i giovani possano trasformarsi in protagonisti attivi della rigenerazione urbana e sociale del territorio.
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