​”Operaicidio”. Sabato a Siracusa un confronto necessario sulle morti sul lavoro

​La tragica piaga delle morti sul lavoro in Italia, un fenomeno che conta drammaticamente una vittima ogni otto ore, sarà al centro di un importante incontro che si terrà a Siracusa. L’evento, in programma sabato 6 giugno alle ore 18:00 presso la Libreria Neapolis (in Viale Teocrito, 125), prende spunto dal libro “Operaicidio”, scritto da Bruno Giordano e Marco Patucchi.

​Il volume solleva interrogativi profondi sulla responsabilità collettiva di fronte a questa emergenza, analizzando non solo gli incidenti improvvisi, ma anche le morti silenziose causate da esposizione all’amianto e inquinamento industriale. Un’indagine che sposta il focus da una dimensione nazionale a quella locale, portando all’attenzione del pubblico il caso di Filippo Ballotta, l’operaio siracusano deceduto lo scorso 7 gennaio presso il magazzino Inda di via Elorina, vicenda su cui è attualmente aperta un’inchiesta.

​L’incontro, introdotto da Annalisa Sansalone, vedrà la partecipazione di diversi relatori, tra cui Roberto Disma, Sara Cozzi, Giorgia Lauretta e Michele Mangiafico. L’obiettivo è chiaro: trasformare il dolore in consapevolezza e proposta, affrontando il tema con il rigore che la gravità della situazione richiede. Come recita il monito che accompagna l’iniziativa: “Ogni morte sul lavoro è una sconfitta per tutti. Fermiamola”.

Immagine reperita sul web;

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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