Angelo Di Tommaso affida la conclusione della presentazione del suo libro all’amico Salvatore Bisicchia, affetto da SLA

Data 20 Settembre 2026

Un legame profondo, nato più di venticinque anni fa all’Università di Catania, farà da cornice a un evento letterario incentrato sulla memoria, sul dialogo interiore e sull’identità. Il prossimo 9 ottobre, alle ore 17:30, l’Urban Center di Siracusa ospiterà la presentazione del nuovo libro di Angelo Di Tommaso, intitolato “L’uomo che parlava con il bambino – Dentro ogni uomo abita il suo fanciullo”.

​Il momento più significativo dell’incontro vedrà protagonista il dottor Salvatore Bisicchia, docente e amico storico dell’autore. Bisicchia, affetto da SLA (Sclerosi Laterale Amiotrofica), interverrà in videoconferenza per curare la conclusione dell’evento. Una scelta dettata da un affetto sincero e dalla profonda stima che lega i due amici.

​Come ha sottolineato l’autore Angelo Di Tommaso, la presenza di Bisicchia non rappresenta un semplice gesto simbolico, bensì un passaggio di forte valore umano e concettuale: “Con Salvatore abbiamo condiviso gli anni della formazione a Catania, il percorso universitario e poi le nostre strade professionali e umane. Salvo ha battezzato con Delia mio figlio Nicolò. Oggi sta affrontando la SLA con una dignità e una lucidità che sono di esempio per tutti. Il mio libro interroga il rapporto tra l’uomo adulto e il bambino che è stato. Mi è sembrato naturale e doveroso chiedere a lui di chiudere la presentazione: è la persona più adatta a farlo”.

​Il volume “L’uomo che parlava con il bambino” invita i lettori a riflettere sull’importanza di mantenere vivo il contatto con la propria infanzia e con quelle domande fondamentali che contribuiscono a formare l’identità di ogni individuo.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web

Articoli collegati