Impresa sfiorata per l’Aretusa: Romagna trema ma vince 28-26. Vilageliu: «La strada è quella giusta»

Data 24 Ottobre 2026

La Pallamano Aretusa cade sul parquet della Pallamano Romagna per 28-26 in Serie A Silver, ma fa tremare la più quotata compagine di casa che dopo un inizio di ripresa sull’acceleratore (+8) sembrava già aver cantato vittoria agevolmente.

Ma Santoro e compagni non hanno mollato di un centimetro, riguadagnando un break dopo l’altro sino ad arrivare al 27-26 a 1’30” dal termine e con Vila Vila che ha avuto tra le mani la palla del pareggio a meno di 60 secondi dalla sirena finale. Nulla però si può imputare allo spagnolo, eletto a fine gara miglior giocatore per la compagine di Vilageliu, perché l’iberico al di là delle sei reti personali, ha tenuto a galla gli aretusei unitamente alle parate di Wermbter e un gioco corale che in avvio di gara e nel finale, ha messo più volte in difficoltà i romagnoli.
Una prova di maturità superata, dunque, per un’Aretusa che è rimasta in partita per tutta la prima frazione con il Romagna che non è riuscito ad allungare (massimo vantaggio il +3 11-8 al 26′) perché Di Martino, lo stesso Vila Vila e Della Bina sono stati molto efficaci in fase conclusiva. Ci ha messo le mani, poi, non solo il portiere italo-argentino ma anche il subentrante Salvo Attivelli quando al 12′ ha parato un rigore sul risultato di 5-3 per i padroni di casa.

Più traumatica la prima parte del secondo tempo quando l’Aretusa è sembrata via via uscire dal match (l’errore di Burgio a tu per tu al 10′ sul 20-15 sembrava il classico segnale di resa) ma la scossa l’ha data capitan Santoro con un paio di incursioni che hanno riportato sotto gli aretusei fino al -1 che aveva riaperto tutto. L’ultima rete dei padroni di casa, non fa certamente testo, a fil di sirena e certifica come il Romagna – all’esultanza finale – abbia tremato e non poco di fronte alla giovanissima ma tenace Aretusa.

“Abbiamo iniziato un po’ timorosi – ha commentato il tecnico Sergio Vilageliu – poi ci siamo sciolti e siamo rimasti a galla per tutto il primo tempo. Meno bene in avvio di ripresa, poi qualche accorgimento tecnico ci ha permesso di tornare in partita, purtroppo paghiamo la meno esperienza che abbiamo in gare come queste, però altrettanto soddisfatto di aver tenuto testa ad una squadra molto forte come il Romagna e certamente questa è la strada giusta per crescere”.

 

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