A Caltagirone il mondo di Giuseppe Sirni | Il sacro contemporaneo con “Epifanie”

Data 12 Settembre 2026

​Caltagirone accoglie una straordinaria fusione tra la profondità del mito antico e le inquietudini del contemporaneo. Nella suggestiva cornice della Quadreria del Museo Diocesano, la mostra personale di Giuseppe Sirni, intitolata “Epifanie. POP-ICONostasi e figure del mito” e curata da Fabio Raimondi, si offre al pubblico come un viaggio denso di significato, dove l’immagine non è mai solo superficie, ma soglia e rivelazione.

​L’esposizione raccoglie ventuno dipinti articolati in due percorsi intimamente connessi. Da un lato, la sezione POP-ICONostasi eleva i volti noti della cultura contemporanea – musicisti, giornalisti, artisti – sottraendoli al logorio del ritratto quotidiano per vestirli di aureole sacrali bizantine, intrecciate ai motivi delle maioliche siciliane e alla grande pittura veneta.

Dall’altro, Figure del mito riporta in vita presenze arcaiche come Pandora, Prometeo e Persefone, trattandole non come reliquie del passato, ma come simboli ancora vivi e pulsanti, capaci di dare voce ai nostri dilemmi attuali. Il percorso culmina nell’intensa ed evocativa La Madonna della spiga, dove la speranza e la rinascita si fanno custodia silenziosa di una promessa di vita.

La mostra sarà visibile fino al 31 gennaio 2027, tutti i giorni, dalle ore 10 alle ore 16.

​​Nato a Mistretta (Messina) nel 1972, Giuseppe Sirni si forma artisticamente sotto la guida di Mario Biffarella per poi conseguire il diploma cum laude all’Accademia di Belle Arti di Palermo. La sua è una parabola complessa e stratificata: dalle prime esperienze espositive internazionali a Venezia e Vienna, all’impegno civile e sociale in Sicilia, fino al trasferimento a Milano nel 2000.

​In Lombardia, Sirni affianca alla pittura un importante servizio presso il Consiglio Regionale, lavorando nello staff di supporto alla Commissione Antimafia e Anticorruzione, a testimonianza di un’arte che non si separa mai dalla responsabilità civile e dall’attenzione verso l’altro.

​Fotografo affermato e riconosciuto su PhotoVogue (con progetti di rilievo come “Ritratti di resistenza”, dedicato alla sua terra natale durante la pandemia), Sirni trasfonde nella pittura la stessa cura per la luce e la composizione. Nelle sue opere, la tradizione figurativa incontra una sensibilità moderna, dando vita ad apparizioni lente e profonde, capaci di risvegliare in chi guarda memoria, emozione e puro pensiero.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web

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