Assemblea UPI a Roma. Giansiracusa rilancia il ruolo dei Liberi Consorzi siciliani

Data 13 Maggio 2026

Il Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, Michelangelo Giansiracusa, insieme al Vicepresidente Pietro Rosa, ha partecipato oggi a Roma all’Assemblea nazionale dell’UPI – Unione delle Province d’Italia – convocata per l’elezione del nuovo Presidente nazionale.

L’Assemblea ha eletto alla guida dell’UPI Enzo Lattuca, Presidente della Provincia di Forlì-Cesena, al quale il Presidente Giansiracusa ha rivolto gli auguri di buon lavoro, auspicando una proficua collaborazione istituzionale sui temi che riguardano il futuro degli enti di area vasta e delle Province italiane.

Nel corso dei lavori assembleari, su richiesta del Presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa, il coordinatore dei Liberi Consorzi siciliani e Presidente del Libero Consorzio Comunale di Trapani, Salvatore Quinci, è intervenuto richiamando la vicenda del Libero Consorzio di Siracusa quale caso emblematico rispetto alle difficoltà finanziarie che oggi interessano numerosi enti locali italiani, con particolare riferimento ai dissesti che coinvolgono tanti Comuni e anche alcune Province, evidenziando la necessità di una forte attenzione nazionale sul tema.

La partecipazione all’Assemblea nazionale ha rappresentato anche un importante momento di confronto e coordinamento tra i Presidenti dei Liberi Consorzi siciliani presenti all’appuntamento istituzionale. Erano infatti presenti i Presidenti dei Liberi Consorzi di Agrigento, Caltanissetta, Enna, Ragusa, Siracusa e Trapani, in un clima di rinnovata collaborazione e dialogo con i vertici dell’Associazione nazionale delle Province italiane, a partire da una rinnovata interlocuzione con la Regione Siciliana sui temi riguardanti il futuro degli enti di area vasta.

“Riteniamo fondamentale – dichiarano il Presidente Michelangelo Giansiracusa e il Vicepresidente Pietro Rosa – rafforzare il rapporto tra i Liberi Consorzi siciliani e l’UPI nazionale, affinché le specificità e le criticità degli enti siciliani possano trovare ascolto e adeguate risposte nei percorsi di riforma e rilancio delle Province italiane”.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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