L’Atletico Siracusa inciampa a Mascalucia, superato 3-1 da un Atletico Catania che ha confermato la qualità di un organico costruito per lottare al vertice nel campionato di Prima Categoria. Esordio con sconfitta per la neopromossa compagine aretusea nel big match di apertura del torneo. Il tecnico Regina, privo di elementi del calibro di Ruiz, Anfuso, Cannarella e Magnano, schiera i suoi con il 3-5-2 con Rossitto al fianco di Carrabino in avanti. Proprio quest’ultimo potrebbe subito portare avanti gli ospiti ma il suo colpo di testa termina fuori di poco. L’Atletico Siracusa cerca di giocare nella metà campo avversaria, ma va sotto di due gol nel primo tempo. Segnano De Carlo e Sciacca per i padroni di casa, che dimostrano di avere un attacco di qualità. La compagine del presidente Enrico Abbruzzo reagisce senza però fare male agli avversari, che si difendono con ordine, arginando i tentativi avversari.
Nel secondo tempo arriva il terzo gol della squadra locale, realizzato da Riccobono. E’ Miraglia a rendere meno pesante il risultato. Entrato dalla panchina, l’esperto attaccante esterno trova la rete che consente all’Atletico Siracusa di accorciare le distanze.
“Abbiamo perso contro una buona squadra – commenta il vicepresidente dell’Atletico Siracusa Antonio Rinauro – Siamo ancora in rodaggio. Forse potevamo fare qualcosa in più e dispiace aver esordito con una sconfitta. Guardiamo avanti con fiducia e da domani pensiamo alla prossima partita, domenica 4 ottobre alle 15,30 in casa contro lo Scicli”.
Concorde il tecnico Roberto Regina.
“Non siamo stati all’altezza e abbiamo commesso errori evitabili – spiega – Dopo aver subito il gol, la partita si è messa in salita. Dobbiamo cambiare atteggiamento perché in questa categoria alle qualità tecniche occorre aggiungere grinta determinazione in tutte gli incontri”.
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