Augusta, la Giunta approva il Dossier Progetti: sei assi per il futuro della città industriale e del mare

Il futuro di una città non si improvvisa, si programma. Con questo principio l’Amministrazione comunale di Augusta ha approvato oggi in Giunta il “Dossier Progetti Comune di Augusta”, l’atto di indirizzo politico che traccia la visione di sviluppo per i prossimi anni.

Un documento che parte dall’identità di Augusta – città industriale, portuale e produttiva con posizione strategica nel Mediterraneo – per proiettarla verso innovazione, formazione, nuove imprese, internazionalizzazione ed economia del mare.

Sei le linee di lavoro individuate:

1. Polo Tecnologico Industriale Augusta: centro per formazione tecnica avanzata e innovazione con laboratori di manutenzione, meccatronica, automazione e tecnologie cantieristiche. Obiettivo: formare 100 tecnici l’anno in collaborazione con imprese e ITS.

2. Incubatore comunale per microimprese e artigiani: spazi con officine, laboratori, coworking e servizi condivisi per gestione, sicurezza e marketing. Primi indicatori: 20 microimprese incubate e 40 nuovi posti di lavoro.

3. Sportello comunale per l’internazionalizzazione: punto di orientamento per accesso ai mercati esteri, certificazioni, fiere e strumenti export. Obiettivo: assistere 50 imprese l’anno.

4. Hub Blue Economy del Porto di Augusta: polo di cooperazione su tecnologie navali, sensoristica, monitoraggio ambientale, digitalizzazione e logistica portuale, in raccordo con l’Autorità di Sistema Portuale. Prevista la formazione di 60 tecnici l’anno.

5. Centro comunale per l’economia del mare e la sostenibilità costiera: riferimento per tutela delle acque, servizi a pesca e acquacoltura, turismo marittimo e percorsi educativi.

6. Sportello Blue Export: supporto specifico per l’internazionalizzazione delle imprese marittime, tra certificazioni e fiere nautiche. Obiettivo: 30 imprese assistite l’anno.

Come sottolineato dal sindaco Giuseppe Di Mare, non si tratta dell’apertura immediata di sei strutture, ma di un atto di programmazione. Ora gli uffici dovranno verificare fattibilità, sostenibilità economico-finanziaria, sedi, partner e fonti di finanziamento, avviando interlocuzioni esplorative con Ministeri, Regione, Autorità Portuale, ISPRA, SIMEST, Camera di Commercio, università e imprese.

Un ringraziamento per il lavoro istruttorio è stato rivolto all’assessore allo Sviluppo economico Sebastiano Amenta.

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Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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