Sul sito istituzionale del Comune di Siracusa (www.comune.siracusa.it) è stato pubblicato l’avviso per l’adesione alla Consulta comunale scuola ed educazione, introdotta con delibera del Consiglio. La candidature possono essere presentare entro il 31 ottobre prossimo utilizzando la modulistica allegata all’avviso.
Sul valore della nuova Consulta, questo il pensiero dell’assessore alle Politiche scolastiche, il vice sindaco Edy Bandiera.
Esprimo grande soddisfazione per l’avvio della procedura per la costituzione della Consulta comunale Scuola ed Educazione del Comune di Siracusa, un organismo che potrà rappresentare un importante luogo di confronto, ascolto e partecipazione sulle politiche educative e scolastiche della nostra città.
Desidero innanzitutto rivolgere un sentito ringraziamento al consiglio comunale, che con l’approvazione del Regolamento ha compiuto un atto fondamentale, consentendo oggi di dare concreta attuazione a questo importante strumento di partecipazione. È un esempio di come, attraverso la collaborazione tra gli organi dell’Amministrazione, si possano costruire strumenti destinati a produrre ricadute positive per la comunità.
La Consulta nasce nel rispetto del principio di sussidiarietà, con l’obiettivo di promuovere e favorire la diffusione dell’istruzione quale elemento cardine e fondamentale della comunità. La scuola non è soltanto il luogo dell’apprendimento, ma è anche uno straordinario spazio di socializzazione, integrazione e aggregazione, nel quale si formano i cittadini di domani.
Attraverso un’ampia partecipazione individuale e associativa alle scelte programmatiche in ambito scolastico, la Consulta potrà contribuire a potenziare e migliorare le attività e i servizi erogati dal Comune a favore della collettività e dell’intero mondo della scuola. Particolarmente importante sarà inoltre il collegamento con le università e la formazione per favorire la crescita culturale e occupazionale degli studenti e accompagnarli in un percorso di educazione al decoro urbano, al rispetto dell’ambiente e alle regole del vivere civile.
La composizione stessa dell’Assemblea testimonia la volontà di costruire un organismo ampio, plurale e rappresentativo delle diverse realtà del mondo scolastico ed educativo.
Saranno infatti rappresentate competenze professionali attraverso un pedagogista, uno psicologo e un assistente sociale; il mondo della dirigenza scolastica, con rappresentanti degli istituti secondari di secondo grado, degli istituti comprensivi, degli istituti paritari e degli asili nido; le famiglie, attraverso rappresentanti dei genitori dei diversi ordini e tipologie di istituzioni educative; e gli studenti, compresi un rappresentante di componenti dei consigli d’istituto, uno studente di istituto paritario, uno studente con disabilità e uno studente di istituto secondario di secondo grado che non fa parte dell’Unione Europea.
A completare la rappresentanza vi saranno inoltre dirigenti dell’area amministrativa, docenti curriculari, docenti di sostegno e figure Asacom in servizio, così da assicurare alla Consulta una visione il più possibile completa e articolata delle esigenze e delle opportunità del sistema educativo cittadino.
Questa composizione è particolarmente significativa perché mette intorno allo stesso tavolo istituzioni, scuola, famiglie, studenti, professionalità educative e personale scolastico. È proprio dal confronto tra questi mondi che possono nascere idee e proposte capaci di incidere concretamente sulla qualità dei servizi e delle politiche educative.
Rivolgo, quindi, un forte e convinto invito a tutti i soggetti ai quali l’avviso è rivolto a presentare la propria candidatura. Chiedo a ciascuno di cogliere questa opportunità e di mettere a disposizione della città competenze, esperienze, idee e spirito di partecipazione.
Vogliamo che la scuola sia sempre più al centro delle politiche della città, non come realtà separata ma come parte integrante della comunità e come investimento fondamentale sul futuro dei nostri giovani. La Consulta può diventare uno strumento prezioso per costruire questo percorso insieme.
Mi auguro, pertanto, una partecipazione ampia, qualificata e trasversale. Rivolgo a tutti gli interessati l’invito ad aderire con entusiasmo a questo nuovo percorso di partecipazione e di collaborazione per la scuola e per la crescita della nostra città.
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