Una serata straordinaria, capace di far vibrare il cuore di tutti i presenti e di regalare emozioni intense, tra gioia, armonia e profonda condivisione. Nella serata di domenica 20 settembre, il sagrato della Chiesa di San Biagio a Comiso ha fatto da cornice al grande concerto del Modica Gospel Choir. L’evento ha visto la partecipazione delle massime autorità cittadine, a testimonianza del grande valore culturale e sociale dell’iniziativa.
Presenti tra il pubblico la Sindaca di Comiso, dott.ssa Maria Rita Schembari, i componenti della Giunta Municipale tra cui l’Assessore allo Spettacolo Giovanni Assenza e il Direttore Artistico del Festival, Alessandro Nobile, a conferma dell’impegno dell’Amministrazione nel sostenere momenti di aggregazione di così alto profilo.
Guidati dalla sapiente direzione del M° Giovanni Leon Dall’Ò e dalla voce carismatica del M° Aurelio Pitino (Direttore Nazionale di Let’s Sing Gospel Connection), i coristi del Modica Gospel Choir e alcuni coristi dell’Agrigento Gospel Choir (entrambi membri dell’Associazione Let’s sing Gospel Connection APS di Torino), hanno offerto un viaggio musicale travolgente, spaziando dai classici spirituals alle sonorità più intense del gospel contemporaneo. La serata è stata presentata dal noto speaker modicano Massimo Culmone.
Momento di grande intensità emotiva ed artistica è stata la performance della guest star internazionale Yvonne Michèle, giunta direttamente da Londra. L’artista londinese ha letteralmente conquistato e incantato il pubblico presente con la sua energia e la sua straordinaria presenza scenica.
Particolarmente toccante è stata l’introduzione al suo primo brano, «Never alone»: prima di cantare, Yvonne ha rivolto al pubblico un messaggio profondo e spirituale, ricordando come ciascuno di noi non sia mai solo e come Dio sia sempre al nostro fianco, pronto a donarci ciò di cui abbiamo bisogno se ci rivolgiamo a Lui con fede autentica.
L’artista ha inoltre coinvolto l’intera piazza sottolineando l’importanza di lodare Dio non solo con la voce, ma con tutto il corpo, unendo l’intero pubblico in un unico e festoso abbraccio a ritmo di musica.
Un successo su tutta la linea che ha accompagnato le battute finali del CasmeneFest 2026, confermatosi una vetrina artistica e culturale di primissimo piano capace di unire la comunità nel segno della grande musica e dei valori più autentici.
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