In un momento di grande trasformazione per l’infrastruttura portuale siciliana, CNA FITA Siracusa esprime con forza la propria posizione in merito al prossimo rinnovo dei vertici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare di Sicilia Orientale: è indispensabile garantire la continuità nella gestione dei processi evolutivi in atto.
L’Autorità di Sistema Portuale ha compiuto negli ultimi anni passi da gigante, trasformandosi in un soggetto istituzionale sempre più capace, dinamico e proiettato verso il futuro. Il porto di Augusta, cuore pulsante dell’intera area, ha registrato un percorso di crescita significativo, con investimenti, nuove prospettive commerciali e una visione strategica che ha finalmente iniziato a valorizzare le straordinarie potenzialità di questo scalo nel Mediterraneo. CNA FITA Siracusa ha costruito in questi anni una relazione istituzionale solida e proficua con l’Ente, contribuendo attivamente – nell’interesse delle imprese di trasporto e logistica del territorio – ai processi di sviluppo infrastrutturale e operativo del porto. Un dialogo costruttivo che ha portato risultati concreti e che rappresenta un patrimonio di fiducia reciproca da non disperdere.
«Siamo in una fase cruciale per il futuro di questo porto e dell’intera economia del territorio. Cambiare rotta oggi, in piena navigazione, significherebbe rallentare processi che hanno richiesto anni per essere avviati. La continuità attraverso figure manageriali di comprovata esperienza non è un privilegio della burocrazia: è una necessità strategica per il sistema produttivo locale» – dichiara Francesco Lombardo, Presidente di CNA FITA Siracusa.
CNA FITA Siracusa si rivolge pertanto alle istituzioni competenti affinché il processo di nomina dei nuovi vertici dell’AdSP tenga conto, in modo prioritario, della necessità di preservare le competenze manageriali maturate, garantendo un percorso che non interrompa i filoni di lavoro aperti e gli impegni già assunti con il territorio. Le imprese di trasporto e logistica siracusane chiedono a gran voce che le scelte che verranno operate siano all’altezza delle aspettative di un territorio che crede nel porto come motore di sviluppo economico e sociale. Il porto di Augusta deve continuare a crescere. Ma per farlo ha bisogno di guide capaci di tenere il timone saldo, con la visione e l’esperienza necessarie per navigare le sfide dei prossimi anni.
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