Dà fuoco a un uomo dopo un’aggressione: confermato l’arresto per tentato omicidio

Data 9 Giugno 2026

Nella mattinata di ieri il G.I.P. del Tribunale di Siracusa ha confermato l’arresto in esecuzione della custodia cautelare in carcere eseguito nella giornata del 4 giugno 2026 dalla Polizia di Stato di per i reati di tentato omicidio aggravato, tentata violenza privata aggravata e percosse nei confronti di un cinquantatreenne.

Il provvedimento restrittivo scaturisce da una complessa attività di indagine, avviata nel marzo 2026 dalla Squadra Mobile di Siracusa e dal Commissariato di Pubblica Sicurezza di Noto, coordinata dalla locale Procura della Repubblica, sviluppata attraverso indagini tecniche e tradizionali, nonché intercettazioni ambientali, i cui esiti hanno permesso di raccogliere indizi gravi circa la responsabilità dell’uomo per i reati ascrittigli.

L’indagine è stata avviata a seguito di una brutale aggressione avvenuta a marzo nella zona rurale della città, nella quale l’indagato avrebbe percosso la vittima, un cinquantanovenne di Noto, e gli avrebbe gettato addosso del liquido infiammabile, dandogli fuoco, così procurandogli gravi ustioni su gran parte del corpo, nonché tentando di costringerlo a non raccontare quanto accaduto, minacciandolo. Le condotte delittuose sarebbero da ricondurre a questioni legate al pascolo abusivo di gregge.

È obbligo rilevare che le posizioni degli indagati, per i quali vige il principio di non colpevolezza sino al terzo grado di giudizio, verrà vagliata dall’Autorità Giudiziaria nel corso dell’iter processuale e definita solo a seguito dell’eventuale emissione di una sentenza di condanna passata in giudicato, in ossequio ai principi costituzionali di presunzione di innocenza.

 

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