Cresce la protesta per i continui disservizi alla rete idrica cittadina, coincisi con il delicato passaggio al nuovo gestore Aretusacque. A farsi portavoce del malcontento di residenti e commercianti è il gruppo ControCorrente Siracusa, che punta il dito contro i ripetuti guasti e la mancanza di comunicazione tempestiva.
Gli ultimi disagi hanno colpito duramente due zone calde della città: La Borgata: rimasta stamattina senza erogazione idrica, confermando un’intermittenza del servizio che dura ormai da tempo. Ortigia: dove ieri pomeriggio, intorno alle 16:00, numerose attività turistiche e di ristorazione si sono ritrovate improvvisamente senz’acqua e senza alcun preavviso, nel pieno dell’attività lavorativa.
I firmatari della nota – Sebastiano Musco, Michele Mangiafico, Roberta Campisi, Omar Giardina, Giuseppe Vitale, Christian Liistro e Fabio La Gioia – richiamano:
«Il primo cittadino ha una forte responsabilità politica e amministrativa in questa fase di transizione. Non è accettabile che zone strategiche restino a secco senza un piano di emergenza adeguato proprio ora che la città si appresta ad accogliere migliaia di turisti per la stagione estiva.»
Per evitare danni economici al comparto turistico e commerciale, ControCorrente chiede all’amministrazione quattro interventi immediati: Un chiarimento pubblico sui continui guasti alla rete. Un piano straordinario di monitoraggio e manutenzione. Sistemi di comunicazione rapidi per avvisare cittadini ed esercenti in caso di interruzioni. Garanzie concrete sulla continuità del servizio per tutta l’estate.
«L’acqua non è un dettaglio – conclude il gruppo – ma il biglietto da visita di una comunità civile, moderna e organizzata».
Immagine reperita sul web;








