La situazione del servizio idrico a Siracusa è ormai insostenibile: le continue interruzioni dell’erogazione, i cali di pressione e le lunghissime attese telefoniche al call center di Aretusacque stanno esaurendo la pazienza dei cittadini. A farsi portavoce del disagio è il consigliere comunale Paolo Cavallaro, che denuncia una grave paralisi amministrativa e la mancanza di risposte adeguate per la popolazione, in particolare per anziani e famiglie in difficoltà.
Di fronte a disservizi che proseguono dal recente cambio di gestione del 25 giugno, Cavallaro sollecita un intervento immediato e chiede al Comune di attivare un numero d’emergenza dedicato e un servizio di rifornimento tramite autobotti e Protezione Civile. L’attacco si rivolge anche al Sindaco Francesco Italia, accusato di silenzio istituzionale nonostante detenga le deleghe alla Protezione Civile, al Servizio Idrico e la presidenza dell’ATI. Per fare chiarezza sulle cause dei guasti, sui tempi di ripristino e sul piano di interventi strutturali, il consigliere ha già interessato la Prefettura e rinnovato l’invito ad Aretusacque e ATI ad un confronto pubblico in Consiglio comunale.
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