Articolo e foto di Claudia GIBILISCO
Oggi è una giornata importante per tutte le Fraternità dei Servi di Maria d’Italia, riunite a Marina di Massa per il Convegno Nazionale.
Un’occasione preziosa per ritrovarsi, condividere esperienze, rinnovare il senso di appartenenza alla grande famiglia dei Servi di Maria e continuare insieme il cammino di fede, fraternità e servizio.
Quest’anno il Convegno ha avuto anche una caratteristica particolare: anziché affidare la riflessione a un relatore esterno, si è scelto di dare voce alle Priore Provinciali, che hanno condiviso con noi le proprie testimonianze. Attraverso i loro racconti, ricchi di esperienze vissute in prima persona, abbiamo potuto conoscere più da vicino la vita delle Fraternità, le gioie, le difficoltà e le sfide affrontate nel servizio. Testimonianze autentiche, capaci di farci sentire parte di un’unica famiglia, unita dallo stesso carisma e dalla stessa missione.
Un dono speciale accompagna questo Convegno: la presenza delle reliquie della beata Cecilia Eusepi. Per noi Servi di Maria è una vera grazia poter sostare in preghiera davanti alle sue reliquie, sentendo ancora più forte il legame spirituale con questa giovane testimone di fede, che ha saputo donare la propria vita al Signore con amore e fiducia.
Quest’anno sarà la Provincia Siciliana ad accogliere le reliquie, che potranno così raggiungere le diverse Fraternità dell’Isola, offrendo a tutti i confratelli e le consorelle l’opportunità di pregare insieme e di lasciarsi ispirare dalla testimonianza di Cecilia. Accogliamo questo dono con gratitudine, perché possa diventare un’occasione di crescita spirituale e di rinnovamento della nostra fede.
Nel pomeriggio si sono svolte le elezioni della Priora Nazionale e della Vice Priora. È stata riconfermata Antonella Aievoli come Priora Nazionale per il nuovo triennio, mentre Antonietta Trombadore è stata eletta Vice Priora.
Un momento significativo, vissuto nello spirito della preghiera e della disponibilità alla volontà del Signore, nella consapevolezza che ogni incarico è, prima di tutto, una chiamata al servizio.
Affidiamo questo nuovo cammino alla Vergine Maria Addolorata, nostra Madre e modello di fedeltà, perché accompagni le sorelle chiamate a questo servizio e renda le nostre Fraternità sempre più unite, capaci di testimoniare con la vita il carisma dei Servi di Maria.
Un invito a tutti a pregare affinché la grande famiglia dei Servi di Maria possa crescere sempre più nella fede, arricchirsi del patrimonio umano e spirituale di ciascuno e diventare, attraverso la fraternità vissuta ogni giorno, un dono per la Chiesa e per tutti coloro che incontriamo.
Che Maria ci insegni a camminare insieme, perché la fraternità non sia soltanto un legame che ci unisce, ma un dono che sappiamo offrire agli altri.








