Fra’ Claudio Granzotto, l’artista che fece della fede una preghiera

di Salvatore BISICCHIA

Nel giorno luminoso dell’Assunzione, la Chiesa ricorda anche il Beato Claudio (Riccardo) Granzotto, nato a Santa Lucia di Piave (Treviso) il 23 agosto 1900.

Figlio di una famiglia semplice, cresce con un talento straordinario per l’arte: studia all’Accademia di Venezia e si dedica alla scultura con passione e rigore.

Nel 1930 vince il concorso per una statua destinata al Foro Mussolini di Roma  ma l’opera non verrà mai realizzata: Granzotto rifiuta di iscriversi al partito fascista, scegliendo la libertà della coscienza.

Le sue sculture, disseminate tra Santa Lucia di Piave, Vittorio Veneto, Cavalier e Chiampo, raccontano un’arte che diventa preghiera.

Nel 1935 entra tra i Frati Minori, portando nel chiostro la sua sensibilità artistica e una fede ardente.

La sua vita semplice e nascosta diventa luogo di grazia: nel 1993 la Chiesa riconosce un miracolo attribuito alla sua intercessione, la guarigione improvvisa di un bambino veronese. Giovanni Paolo II lo beatifica nel 1994.

Fra’ Claudio muore il 15 agosto 1947, proprio nel giorno della festa dell’Assunta.

Foto dal Web; 
Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Articoli collegati