Fratelli d’Italia propone l’Anagrafe comunale delle aree pubbliche per valorizzare il patrimonio della città

Data 14 Luglio 2026

Il gruppo consiliare di Fratelli d’Italia ha depositato un atto di indirizzo con il quale propone l’istituzione di un’Anagrafe comunale delle aree pubbliche e delle aree destinate al patrimonio comunale, quale primo passo per la predisposizione di un Piano pluriennale finalizzato alla valorizzazione delle aree oggi inutilizzate o sottoutilizzate.

La proposta nasce dalla convinzione che il patrimonio fondiario nella disponibilità del Comune rappresenti una risorsa strategica per lo sviluppo della città e non possa continuare a rimanere, in molti casi, in condizioni di abbandono o degrado.

L’atto non riguarda esclusivamente i terreni già appartenenti al patrimonio comunale, ma tutte le aree sulle quali il Comune esercita, o è destinato ad esercitare, poteri di proprietà, amministrazione, gestione o valorizzazione, comprese quelle derivanti da convenzioni urbanistiche, perequazioni, cessioni a scomputo degli oneri di urbanizzazione, standard urbanistici e altri istituti previsti dalla normativa.

La proposta prevede innanzitutto un censimento completo delle aree, con l’indicazione della loro ubicazione, dei dati catastali, della destinazione urbanistica, dello stato manutentivo e della situazione giuridico-patrimoniale, così da fornire all’Amministrazione e al Consiglio comunale un quadro aggiornato del patrimonio disponibile.

Gli esiti del censimento dovranno quindi essere trasmessi alle Commissioni consiliari competenti, affinché possano contribuire all’individuazione della destinazione più idonea per ciascuna area, valorizzando il ruolo del Consiglio comunale nelle scelte strategiche riguardanti il patrimonio pubblico.

L’obiettivo è trasformare aree oggi inutilizzate in opportunità per la città: orti urbani e sociali, verde pubblico attrezzato, aree sportive di quartiere, parcheggi, spazi per la Protezione Civile, attività didattiche e ambientali, progetti di inclusione sociale, iniziative promosse dal Terzo settore e ogni altra destinazione compatibile con la pianificazione urbanistica e con le esigenze della comunità.

Una programmazione organica consentirebbe di migliorare il decoro urbano, aumentare gli spazi pubblici a disposizione dei quartieri, ridurre l’abbandono delle aree e valorizzare un patrimonio che oggi, troppo spesso, rimane inutilizzato.

Vi è anche un importante profilo di sicurezza. Terreni curati e utilizzati significano minore rischio di incendi, minore accumulo di rifiuti e maggiore controllo del territorio. I gravi incendi che hanno interessato il territorio nelle ultime ore dimostrano quanto la prevenzione debba diventare parte integrante della programmazione amministrativa e non limitarsi alla gestione delle emergenze.

La proposta trae origine anche dalla risposta fornita dal Settore Patrimonio a una recente interrogazione di Fratelli d’Italia, nella quale gli uffici hanno evidenziato come un progetto di valorizzazione delle aree inutilizzate richieda uno specifico indirizzo politico dell’Amministrazione. Con il deposito dell’atto di indirizzo, Fratelli d’Italia intende offrire proprio quel quadro di indirizzo, avviando un percorso stabile, trasparente e partecipato.

Amministrare significa guardare oltre l’emergenza e programmare il futuro. Ogni area inutilizzata può diventare una risorsa per l’ambiente, per il sociale, per lo sport, per la cultura e per la qualità della vita dei cittadini. Con questo atto proponiamo un metodo di lavoro e una visione di città che punta a valorizzare il patrimonio pubblico anziché lasciarlo nell’abbandono.

Gruppo consiliare di FDI / Paolo Cavallaro – Paolo Romano

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