Il nostro Direttore scrive a Radio Mater: “Quale raccolto saremo capaci di consegnare alle nuove generazioni?”

Nel messaggio del 27 agosto 2026 a Radio Mater, Angelo Di Tommaso, Direttore di Siracusa Next24, rivolge un affettuoso saluto a Dania, a tutti gli ascoltatori, al Direttore Francesco Vitale, alla Redazione e ai collaboratori dell’emittente.

Nel suo intervento, Di Tommaso sottolinea come esistano date che appartengono profondamente alla coscienza di un popolo. Tra queste, per Siracusa, vi è certamente il 29 agosto, giorno legato alla memoria delle lacrime della Madonna.

Nel 1953, nella casa dei coniugi Iannuso, un’immagine in gesso del Cuore Immacolato di Maria, posta sul capezzale dei due giovani sposi, pianse lacrime umane, dando origine a una delle pagine più importanti della storia religiosa della città.

Il Direttore ricorda, quindi, anche la comunità di Belvedere, dove si rinnova la devozione a Sant’Anna. Come da antica tradizione, la festa viene celebrata la prima domenica di settembre, quando un tempo alla Santa in processione veniva offerto il “frutto del lavoro degli uomini”, il raccolto dell’estate.

È proprio da questa immagine che nasce la riflessione centrale del messaggio: che cosa saremo capaci di consegnare noi, oggi, alle generazioni future?

Di Tommaso ricorda quanto sia stato ricevuto dai propri padri e invita a interrogarsi sulla responsabilità di custodire e trasmettere ciò che ha valore.

Il suo augurio è rivolto alla città di Siracusa e alla comunità di Belvedere, affinché possano vivere giorni di fede, di incontro e di rinnovata speranza.

E soprattutto, conclude il Direttore di Siracusa Next24, quando arriverà il momento di consegnare il “nostro raccolto”, ciascuno possa lasciare alle generazioni future non soltanto ciò che ha costruito, ma anche e soprattutto ciò in cui ha creduto.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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