Incapacità di spesa e tagli ai disabili: Spada (PD) attacca il Governo Regionale

Data 23 Settembre 2026

“Il dibattito politico si è ridotto alle classi differenziate, alla soglia degli stranieri nelle aule o alle gonne, invece di concentrarci sul prezzo esorbitante del carburante o sulla mancanza di risorse per ottemperare all’erogazione dei servizi”.

Tiziano Spada, parlamentare regionale del Partito Democratico e sindaco di Solarino, interviene in Assemblea Regionale Siciliana per porre l’accento sulle esigenze dei cittadini. “È vergognoso che personaggi come Vannacci credano di poter differenziare le persone in base alla disabilità. I problemi, invece, sono altri e ben più centrali nella quotidianità delle comunità: ad esempio il servizio Asacom, per cui i sindaci faticano a finanziare il fondo dedicato all’assistenza per i disabili. A Solarino siamo riusciti ad aumentare di 4 ore il servizio per i disabili gravissimi, ma purtroppo tanti altri colleghi non potranno farlo perché gli enti locali sono stati abbandonati e non hanno le risorse per coprire le ore Asacom nelle scuole. Invito il Governo Regionale a prevedere, all’interno delle Variazioni di Bilancio, un fondo che garantisca ai comuni la possibilità di erogare questo servizio a chi ne ha diritto e bisogno”.

Un altro tema centrale, analizzato dal deputato, è legato al costo del carburante: “In Sicilia il prezzo ha raggiunto la soglia di 2,30 euro al litro, nonostante l’Isola ospiti il polo petrolchimico più grande d’Europa, in provincia di Siracusa. Un impianto che, negli anni, ha comportato tanta desolazione per le bonifiche mai attuate e tante malattie con cui convivono le comunità del triangolo industriale di Priolo Gargallo, Augusta e Melilli, e quelle dell’area Aerca a Solarino, Floridia e Siracusa”.

“In Sicilia dovremmo reclamare il diritto ad avere un costo del carburante ridotto rispetto alle altre regioni, visto che dobbiamo sorbirci l’inquinamento e i miasmi derivanti dalla raffinazione” continua Spada, che poi lancia un appello: “Il Governo Nazionale, dello stesso colore politico di quello Regionale, considera i siciliani un popolo di Serie B. Sul punto, spero che chi amministra la Sicilia abbia la sensibilità di prevedere risorse e aiuti per chi, ogni giorno, deve affrontare questi problemi”.

 

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

Foto reperita dal web

Articoli collegati