Incendi, Giansiracusa: «Condanna netta ai piromani, sulla Riserva Ciane e Saline puntiamo su prevenzione e nuove tecnologie»

Data 31 Agosto 2026

Il primo pensiero va a tutti coloro che nella giornata di ieri hanno fronteggiato le numerose emergenze legate agli incendi che hanno interessato il territorio provinciale. Un ringraziamento alla Prefettura, alla Protezione Civile provinciale e alle Protezioni Civili comunali, ai volontari, ai Vigili del Fuoco, al Corpo Forestale, alla Polizia Provinciale, alle Polizie Locali e a tutte le Forze dell’Ordine, nonché al direttore della Riserva Ciane e Saline e a tutto il personale addetto alla vigilanza. Donne e uomini che, in condizioni spesso difficilissime, sono stati impegnati sul campo per tutelare le persone, il territorio e il nostro patrimonio ambientale”.

A dichiararlo è il presidente del Libero Consorzio Comunale di Siracusa Michelangelo Giansiracusa, che sottolinea come quanto accaduto renda ancora più urgente rafforzare prevenzione, controllo e capacità di intervento.

“La condanna nei confronti dei piromani deve essere netta e senza alcuna ambiguità. Chi appicca un incendio mette a rischio vite umane, operatori e soccorritori e distrugge un patrimonio ambientale che appartiene all’intera comunità. A questa azione criminale dobbiamo rispondere con maggiore prevenzione, tecnologia e vigilanza”.

In questa direzione si inserisce il progetto di “Realizzazione di una rete di telerilevamento e monitoraggio degli incendi e potenziamento degli impianti per la comunicazione nella R.N.O. Fiume Ciane e Saline di Siracusa – Implementazione della capacità di gestione del SIC MR 18 PdG”, per un investimento complessivo di 718.400 euro. Un intervento che rischiava il definanziamento e che grazie al lavoro del X Settore e dell’Unità di supporto alla Presidenza, siamo riusciti a recuperare attraverso una tempestiva rimodulazione complessiva, rendendo possibile l’aggiornamento tecnologico e procedurale di un progetto le cui soluzioni originarie risultavano ormai desuete, poco performanti e non realizzabili nei tempi della programmazione del Dipartimento Ambiente.

L’intervento consentirà entro la fine del 2026 e i primi mesi del nuovo anno di dotare la Riserva e il territorio circostante di un avanzato sistema di telerilevamento degli incendi operativo 24 ore su 24, basato su un motore di Intelligenza Artificiale ad alte prestazioni, capace di individuare tempestivamente uno o più principi di incendio e determinarne la posizione.

Il sistema permetterà di trasmettere rapidamente le informazioni a Vigili del Fuoco e Protezione Civile, attraverso sistemi GIS e di messaggistica istantanea, e di elaborare una reportistica predittiva sulle possibili propagazioni del fuoco attraverso i rilevamenti delle stazioni meteorologiche. Le segnalazioni potranno inoltre essere condivise con le Forze dell’Ordine, la Polizia Provinciale e le Polizie Locali, per favorire l’attivazione tempestiva dei controlli e degli interventi sul territorio. L’intervento, inoltre, fa parte di un sistema più ampio di controllo del territorio per condividere le segnalazioni con le Forze di Polizia e la contestuale attivazione dei controlli tramite fototrappole e sistemi di videosorveglianza urbana realizzati dai Comuni con la Prefettura.

“Stiamo compiendo uno sforzo importante sulla Riserva Ciane e Saline, recuperando risorse e progetti e rimettendo al centro dell’azione del Libero Consorzio la tutela di questo straordinario patrimonio naturalistico. Dopo anni nei quali, anche a causa della lunga stagione dei commissariamenti, è mancata una piena guida politica dell’Ente, stiamo imprimendo un cambio di passo concreto. Il sistema di telerilevamento è uno degli strumenti attraverso i quali intendiamo farlo: più prevenzione, più controllo, più tecnologia e una presenza istituzionale più forte sul territorio”.

Giansiracusa interviene anche rispetto alle prese di posizione diffuse nelle ultime settimane e in queste ore da alcune associazioni ambientaliste: “Come Presidente posso e devo rispondere delle scelte e delle azioni messe in campo negli ultimi quattordici mesi. In questo periodo il confronto con le associazioni e con tutti i soggetti interessati alla tutela della Riserva è stato reale e continuerà ad esserlo. Ma un confronto autentico è possibile soltanto se, da ogni parte, si depongono le armi del pregiudizio ideologico e si rinuncia all’idea che qualcuno possa considerarsi depositario esclusivo del bene comune o dell’unica verità possibile. La tutela dell’ambiente non appartiene a una parte: è una responsabilità collettiva”.

“Anche rispetto al futuro sistema di governo e di gestione della Riserva, da parte nostra c’è la massima apertura al confronto e alla valutazione di ogni soluzione. Qualunque scelta, però, non può essere affrontata isolatamente o attraverso contrapposizioni: deve passare da una condivisione complessiva e di sistema, capace di tenere insieme tutela ambientale, efficienza della gestione, risorse, competenze, vigilanza e responsabilità istituzionali. Su questo siamo pronti a confrontarci senza preclusioni, purché il confronto sia fondato sui fatti e sull’interesse della Riserva e del territorio”.

Articolo condiviso dal sito web www.siracusanext24.it

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