Molti vedono un letto, una malattia che ha un nome spietato, la SLA. Noi, che abbiamo il privilegio di conoscerti e di esserti amici, vediamo altro. Vediamo un uomo che ha capito prima e meglio di tutti noi una cosa sconvolgente: per lui la malattia è Grazia.
È fede. È fiducia incrollabile. È quel miracolo quotidiano che solo tu riesci a compiere: trasformare il dolore in amore, l’immobilità in testimonianza, la sofferenza in un abbraccio per tutti noi.
La tua è una cattedra, Salvo. Senza muoverti, ci stai insegnando a vivere.
In questi anni la nostra amicizia, quella tra me e te, è diventata qualcosa di sacro. Non è l’amicizia di chi si vede per un caffè. È l’amicizia di chi si guarda negli occhi e si capisce. Tu con i tuoi occhi, che parlano più di mille discorsi, mi hai insegnato cosa significa esserci. Mi hai insegnato la pazienza, il valore di una parola detta col cuore. Quando vengo da te, io credo di venirti a portare conforto, e invece sono io che vado via più ricco, più forte, più uomo.
La nostra amicizia è la prova che nessun limite può spezzare ciò che è vero. Perché l’amicizia vera non ha bisogno di gambe per camminare, ha bisogno di cuore per restare.
Oggi, nel giorno dei tuoi 45 anni, voglio dirtelo a nome mio e a nome di tutta la famiglia di Siracusa Next24: Grazie!
Grazie per il tuo esempio incrollabile di fiducia e di fede. Grazie per ricordarci che la vita non si misura in ciò che possiamo fare, ma in quanto amore sappiamo dare, anche quando tutto sembra tolto.
Quel bacio sulla fronte della foto è il bacio di tutti noi. Tanti auguri, amico mio Salvo.
Continua a fare i tuoi giri intorno al sole. Noi saremo sempre qui, intorno a te.
Con affetto infinito,
Angelo Di Tommaso – Direttore Siracusa Next24 e tutta la Redazione
Foto reperita dal web








