Lacrime di Perla – Commento alla preghiera
di don Raffaele APRILE
In questa breve preghiera ho voluto riassumere il senso profondo del pianto della Madonnina a Siracusa.
Le lacrime di Maria non sono disperazione, ma perle preziose, gioielli di una Madre che piange con i suoi figli. È il pianto di chi ama e condivide fino in fondo il nostro dolore.
Il suo pianto non ci lascia soli nella pena, ma la trasforma. Ogni lacrima diventa occasione di crescita, di purificazione e di speranza. È una lacrima che non schiaccia, ma rialza.
Le lacrime della Madonna ci conducono per mano a Gesù. Maria non trattiene mai a sé, indica sempre il Figlio. Ci insegna ad accogliere il Vangelo non solo a parole, ma nella vita di ogni giorno.
Ogni sua lacrima, infine, è una catechesi silenziosa, un invito discreto ma forte: non sprecare la sofferenza, non chiuderti nel dolore. Trasformala in amore donato, in perdono, in servizio ai fratelli.
È questo il cuore del messaggio del Santuario di Siracusa, un messaggio sempre attuale: dalle lacrime può nascere una vita nuova, se diventa dono d’amore.
Don Raffaele Aprile
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