Nella mattinata di ieri, 2 ottobre, si è tenuta presso la Sala Conferenze della Casa di Reclusione di Noto una riunione a cui hanno partecipato il Presidente della CNA sede di Noto Dott. Nicola Casto, il Direttore della Struttura Penitenziaria netina, Dott. Andrea Calareso e la Direzione dell’U.L.E.P.E. di Siracusa, Dott.ssa Gabriella Picco oltre a numerose cooperative sociali ed associazioni tra cui: la cooperativa sociale “l’Arcolaio” di Siracusa (Dott. Giuseppe Pisano) l’Associazione Piccole e Medie Imprese di Costruzione di Catania (Dott. Santo Milici), il Centro Studi Aziendali del Mediterraneo di Palermo (Dott. Fabio Carraro) e l’Associazione “Seconda Chance” di Catania (Dott. Maurizio Nicita).
Durante la riunione si è parlato di un protocollo d’intesa di prossima sottoscrizione che vede coinvolti la Casa di Reclusione di Noto, l’U.L.E.P.E. di Siracusa e la Confederazione Nazionale Artigianato e Piccole e Medie Imprese e volto a creare un canale di collegamento tra il mondo imprenditoriale artigianale ed il mondo penitenziario.
Numerosi ristretti presso la C.R. di Noto hanno acquisito una notevole competenza professionale nei settori della falegnameria, metallurgia, sartoria ed in materia di stampa tipografica e serigrafica.
Il Protocollo d’intesa ha lo scopo di far sì che tali competenze professionali non vadano perse successivamente alla scarcerazione dei detenuti e creare un ponte tra il mondo del lavoro artigianale ed il penitenziario netino, offrendo altresì al mondo dell’imprenditoria la dovute informazioni sulle enormi potenzialità della c.d. Legge Smuraglia la cui applicazione, per semplificare, comporta per l’imprenditore in caso di assunzione di soggetti appartenenti alle categorie fragili, reclusi oppure in esecuzione penale esterna (misura alternativa) degli sgravi fiscali di grande impatto (si pensi che il costo di un neo assunto passa, da un costo da imposizione fiscale da un figurativo 100 % al 40%).
Si consideri che coloro che in passato si sono resi responsabili di un reato, ove successivamente allo sconto della pena, abbiano la possibilità di lavorare, statisticamente torneranno a delinquere nel solo 4% dei casi, a fronte di un ordinario tasso di recidiva pari a 75% dei casi. È chiaro il grande impatto per la società che comporterà l’esecuzione del contenuto del protocollo d’intesa di prossima sottoscrizione da parte del Direttore della C.R. ed il Presidente della CNA sede di Noto.
Chi fosse interessato ad ottenere maggiori informazioni può contattare direttamente la Direzione della C.R. di Noto alla mail cr.noto@giustizia.it oppure la CNA sede di Noto alla mail g.miceli@cnasr.it
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